CAVA DE’ TIRRENI (SA). Attori in erba, protagonisti d’eventi passati, l’Imperatore Carlo V in farsa

FOTO FALSA CAVAIOLAA conclusione delle attività extracurriculari che hanno visto impegnati, fra gli altri, gli alunni della V classe della Scuola Primaria del Plesso della Santissima Annunziata – 3° Circolo Didattico di Pregiato, guidato dal dr. Mario Di Maio, venerdì 27 maggio, alle ore 18, i giovani attori porteranno in scena, presso il Teatro Comunale di Corso Umberto I, la “Ricevuta dell’Imperatore alla Cava”. Evento storico avvenuto il 22 Novembre 1535, ovvero durante il passaggio per la nostra Città dell’Imperatore Carlo V e nel corso della quale il Sindaco, messere Tommaso Pisapia donò al monarca un “bacile pieno di monete d’oro”, destando l’invidia e la gelosia dei cittadini limitrofi. L’episodio fu oggetto della famosa “farsa cavaiola” di Vincenzo Braca, il quale, anche in questa occasione, sulla scorta di reminiscenze orali, non mancò di porre in berlina gli abitanti della Città di Cava. L’attività teatrale e non solo, ha visto profuso l’impegno dei docenti Agnese Milione e Donato Lomiento che si sono avvalsi delle spiccata cooperazione e preparazione della dr.ssa Maria Siani, esperta esterna in uno a Gianluca Santangelo. Venticinque artisti in erba che, sin dalle prime prove, hanno palesato particolare acume ed elevata predisposizione alla recitazione, tanto da entusiasmare i genitori e quant’altri hanno avuto modo di assistere, sin dalle prime battute, la nascita dello storico avvenimento. La scenografia è stata tratta dalla tavola a colori del Maestro cavese Franco Senatore.

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