CAVA DE’ TIRRENI (SA). Fuochi impropri, cupola immaginifica e luminarie cafone

festa santantonio 2011 cupola piazza Vittorio Emanuele IIIScoppia il caso dello sparo dei fuochi pirotecnici sul  Monte Castello, concesso dall’amministrazione a fra Luigi in occasione dei festeggiamenti per Sant’Antonio. Ed è proprio sulla concessione di Montecastello, per una festa “estranea” al posto e alla tradizione,  che è stato sollevato il polverone da parte della minoranza e dell’ente Montecastello, presieduto da Elio Di Donato, che nel consiglio comunale di lunedì, hanno denunciato lo scippo dell’identità del luogo, emblema dei festeggiamenti del Santissimo Sacramento, da 355 anni. A tal proposito il consigliere Enrico Polichetti, ha chiesto, senza ottenere parere favorevole, di proibire lo spettacolo dei fuochi al Monte, da parte di frà Luigi Petrone. “Ritengo l’autorizzazione per lo sparo dei fuochi, afferma il presidente dell’ente Montecastello, Elio Di Donato, una dissacrazione dei valori più cari al popolo dei cavesi. Lo spettacolo pirotecnico al castello è stato per secoli un punto di riferimento sia religioso che civile  dell’intera popolazione di Cava che si domanderà, quale significato abbia lo spettacolo pirotecnico sul monte in onore di Sant’Antonio e certamente rimarrà smarrito e orfano di una tradizione tramandata di padre in figlio ”. Molto amareggiato per la concessione dei fuochi, è stato anche il consigliere Luigi Gravagnuolo che ha bacchettato l’amministrazione per la troppa sottomissione verso le iniziative di frà Luigi. “Lasciate fare tutto, afferma l’ex sindaco Luigi Gravagnuolo, Cupole immaginifiche in piazza Duomo e addirittura vi ha portato a calare le brache di fronte alla pretesa di sparare i fuochi a Montecastello, quando poi per motivi di sicurezza da che mondo e mondo  il monte è stato utilizzato solo per i festeggiamenti del Santissimo Sacramento”. A far storcere il muso anche l’installazione di una mega cupola in ferro, che va ad imbracare la vasca dei delfini di piazza Vittorio Emanuele III e che frà Luigi ha deciso di inaugurare domani (giovedì 9) alle ore 21, con l’accensione. Una cupola, a detta di molti, priva di senso. Non solo i fuochi, la cupola ma anche le luminarie, sono state oggetto di polemiche. A ritenerle cafone e fuori dal contesto cittadino, è stato il consigliere Gianpio De Rosa. Al coro dei no, sullo spettacolo pirotecnico al castello, si è aggiunta anche l’ex assessore all’Urbanistica, Rossana Lamberti, la quale ha ribadito che in questo modo si va a svilire la festa del Santissimo Sacramento, strappandogli il primato pirotecnico, che è la sua manifestazione più comunicativa.

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