CAVA DE’ TIRRENI (SA). Continuano le devastazioni alla stazione ferroviaria.

ferrovia-danni-distributore-lattine-380x_vivimediaSabato 23 febbraio, in tarda serata, dopo la chiusura dell’edicola per la vendita dei giornali della stazione ferrovia di Piazza Enrico De Marinis di Cava de’Tirreni, balordi e ladri, approfittando dell’assenza dell’unico preposto alla biglietteria (il servizio termina alle ore 13,30) non parchi dei danni cagionati alle infrastrutture nel recente passato, hanno infranto il vetro antisfondamento del distributore automatico di bibite, asportando oltre le bevande anche le monete. Non si conosce l’importo, ma quello che si registra é che la stazione ferroviaria dovrebbe essere chiusa dopo il transito dell’ultimo treno regionale che collega Nocera Inferiore a Salernoo viceversa delle ore 22,30 ma non sempre avviene, hanno dichiarato gli abituali fruitori della servizio pubblico ferroviario. La settimana scorsa, sempre ad opera d’ignoti, l’impoegato alla biglietteria, ha dovuto constatare la forzatura della porta, perché chiusa a chiave, d’ingesso alla stazione (lato binari) e la rottura dei vetri. Lunedì 25 febbraio una ditta di Cava de’Tirreni ha provveduto a riposizionare i vetri infranti, mentre quattro operai della squadra di manutenzione regionale delle FF.SS. ha provveduto a pitturare l’intero ingresso della stazione, proprio per “coprire” tutte le scrittacce lasciate non solo dei fidanzatini in erba, ma anche da tifosi. <Tutte le sera, quando rientro dal lavoro>, ha dichiaro Giovanni, un operaio specializzato di una nota ditta nocerina, <non solo io, ma anche altri cavesi, nello scendere dal treno, registriamo la presenza di non pochi balordi, d’ogni etnia, e ci chiediamo del perché le forze dell’ordine non scendono in stazione e provvedono a mandare a casa loro, anche se di altre nazioni, tali vagabondi, visto che non possono essere monitorati dai servizi sociali comunali>.

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