CAVA DE’ TIRRENI (SA). Microcriminalità in città, segnale di allarme.

via-michele-benincasa-e-trav-via-michele-benincasa-380x_vivimediaIeri sera, intorno alle 18:00, nei pressi dell’Ufficio Postale Centrale della città sono state aggredite due persone anziane. I fatti. La coppia aveva l’auto in sosta negli stalli della traversa Via Michele Benincasa, nel fare retromarcia il guidatore non ha visto tre ragazzi che, transitando a piedi dietro l’autovettura, si sono dovuti scansare dal percorso dell’auto. A niente sono valse le scuse, i tre hanno inveito a parolacce e con gesti poco urbani verso i due, incuranti della donna che era diversamente abile. Sembrava fosse finita lì ma i ragazzi hanno preceduto l’auto all’incrocio di via Michele Benincasa con via Andrea Sorrentino e uno dei due si é posizionato al centro della strada, mano sui fianchi, bloccando il transito della vettura. Come l’auto si è fermata gli altri due le si sono scagliati contro ed hanno iniziato e tirare calci nelle portiere. L’uomo alla guida è sceso tentando di calmare i ragazzi ma ha avuto come risposta l’aggressione fisica molto violenta da parte dei tre. Alcuni passanti attirati dalle grida e dalla scena violenta hanno allertato i Carabinieri chiamando il 112. Nel frattempo è passata una pattuglia della Polizia Locale nel suo giro di ispezione e si è immediatamente avvicinata al gruppo di persone che si era formato per strada. Alla vista degli agenti gli aggressori si sono dati alla fuga tra le strade del centro. Soccorsi dai Vigili non è restato altro che constatare quanto testimoniato dai presenti compresa la fuga dei tre piccoli delinquenti che nessuno ha saputo riconoscere. Ma c’è un ma. La telecamera dell’Ufficio Postale ha registrato tutto. La denuncia da parte dei due aggrediti non è stata ancora formalizzata ma i Carabinieri stanno indagando per la sicurezza in città e non si esclude l’acquisizione delle immagini del sistema di sorveglianza dell’Ufficio Postale per risalire all’identità dei tre. Si attendono sviluppi.

Condividi

Commenti non possibili