SALERNO. Sicurezza in città: arrestati due ladri in flagranza di furto aggravato.

auto poliziaNel corso dei servizi di controllo del territorio per prevenire e reprimere i reati contro il patrimonio e la persona, intensificati anche con l’ausilio delle forze armate, ieri sera, a Salerno, i poliziotti della Sezione Volanti hanno arrestato due uomini, provenienti dall’Agro nocerino – sarnese, sorpresi mentre stavano rubando carburante da alcune macchine all’interno di un cantiere edile.
E’ stata una segnalazione telefonica sulla presenza di due persone sospette all’interno del cantiere ad attivare l’immediato intervento dei poliziotti che, giunti sul posto, hanno sorpreso i due malfattori mentre erano all’opera.
I due ladri, notato l’arrivo della polizia, hanno tentato la fuga a bordo di un’autovettura ma ben presto sono stati bloccati dagli agenti dopo un breve inseguimento. Uno dei due è stato bloccato ancora a bordo dell’auto, l’altro invece ha tentato ulteriormente di fuggire a piedi dopo essere sceso dall’abitacolo ma è stato immediatamente preso dai poliziotti.                                                                                                                                   A bordo dell’autovettura Fiat Brava con cui i due ladri hanno tentato la fuga i poliziotti hanno trovato e sequestrato N. 6 taniche da 25 litri cadauno piene di carburante (gasolio) e due tubi di gomma utilizzati per aspirare il gasolio dalle macchine del cantiere nonché vari arnesi atti allo scasso. I 150 litri di carburante sono stati restituiti al titolare dell’impresa edile
I due uomini sono stati identificati per A. A., 50enne di Castel San Giorgio (SA), che risulta avere a suo carico numerosi precedenti anche specifici per furto, e I. R., 31enne di Nocera Inferiore (SA) e sono statiarrestati in flagranza di furto, aggravato dal fatto di aver forzato il cancello d’ingresso al cantiere, e di resistenza a pubblico ufficiale per essere fuggiti alla vista della Polizia di Stato nel tentativo di evitare il controllo ed il conseguente arresto.
A.A. e I.R. sono stati posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente per essere sottoposti a rito direttissimo. (Roberto Trucillo)

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