SALRNO. L’attento lavoro del WWF di Salerno a difesa delle specie protette.

caccia(4)-380x_vivimediaSi è conclusa in tarda nottata l’ultima di una lunga serie di operazioni delle guardie WWF Italia della sezione di Salerno effettuate il giorno 10 in occasione della chiusura della stagione venatoria 2012/13. L’ennesimo contributo degli agenti per la salvaguardia della Natura ha dato i suoi risultati, infatti in questa giornata di attività di vigilanza sono stati elevati decine di verbali per illeciti amministrativi che vanno dall’ “addestramento di cani in periodo non consentito” alla mancanza del pagamento delle tasse necessarie per poter cacciare. Ma ancor più importante, sono stati sequestrati 8 fucili ( 3 a Montecorvino Pugliano il giorno 7; 2 sul fiume Bianco e 3 la sera a Giovi Montena ) e ritirati 3 tesserini regionali. Purtroppo è alto il numero delle vittime di fauna illecitamente abbattuta sequestrata, decine di tordi, merli, pispole, 34 fringuelli e perfino un cormorano. Quest’ultimo abbattuto in una vasta area di riserva naturale, quella del Sele-Tanagro.

Le guardie WWF, divise in due squadre partite prima dell’alba,hanno perlustrato chilometri di strade, stradine e luoghi di montagna innevati seguendo le direzioni degli spari uditi fino a scovare i cacciatori. Nonostante le repentine fughe effettuate da questi ultimi, tutti sono stati identificati e si è proceduto ai controlli di rito. E’ durante questi controlli che si è appurato l’abbattimento di specie non più cacciabili e di specie protette. Primi controlli e primi verbali ad un cacciatore che, a suo dire, stava “portando a spasso i suoi cani”. Alcuni chilometri più a valle, l’altra squadra intercettava due soggetti sulle rive del Fiume Bianco intenti ad abbattere fauna poi rivelatasi protetta. Si è proceduto al sequestro delle armi, delle munizioni, del richiamo acustico e della fauna detenuta. Le operazioni continuano con altri controlli venatori fino alle prime ore del pomeriggio. Su segnalazione di alcuni cacciatori, le operazioni hanno portato poi al sequestro di una ghiandaia, animale non detenibile senza le giuste autorizzazioni, tenuta in una gabbia. Fondamentale è stato l’ausilio dei Carabinieri della Stazione di Buccino. Nel primo pomeriggio le guardie si sono spostate in un’altra area, anch’essa soggetta a segnalazioni di bracconaggio e hanno identificato tre soggetti che, in barba alle leggi vigenti, abbattevano esemplari di fringuelli in una zona di passo. Scattato il blitz, i tre si sono datti alla fuga, durata però solo poche ore. In tarda serata sono stati infatti identificati. Anche in questo caso è risultato fondamentale l’intervento dei Carabinieri della stazione di Mercatello.Fa ben sperare la Ghiandaia sequestrata, l’animale è stato consegnato al C.R.A.S. di Napoli ed è risultata “impallinata” e, dopo aver subito un delicato intervento, resterà in cura finchè non sarà liberata. (WWF Salerno)

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