VIETRI SUL MARE (SA). Proteste per le frane, poche le adesioni. Antonio Borrelli:” Il Comune risarcisca”

chiusi-negozi-protesta-frane-mar-2013-380x_vivimediaSarà stata la giornata di maltempo, o forse l’impossibilità di partecipare, o forse la non condivisione della protesta, resta il fatto che la protesta organizzata del Comitato NO-FRANA, capeggiata da Nicola Campanile e dalla ConfCommercio, il cui delegato è Sergio Del Giudice, non ha avuto il seguito che ci si aspettava. Vietri divisa a metà, con negozi aperti a Via Mazzini e chiusi nel Centro storico.

“Siamo a 60 gg. dalla frana di Marina di Vietri e a 22 gg. dalla frana di via Gatto a Salerno – ha dichiarato Nicola Campanile  rappresentante del Comitato NO-FRANA - stamattina abbiamo manifestato  in piazza Matteotti  affiancando la serata di protesta dei Commercianti, degli Albergatori e dei Ceramisti, contro i colpevoli ritardi ed il balletto delle Istituzioni.”

Ma una buona parte dei negozi è rimasta  aperta, soprattutto quelli di Via Mazzini, che a differenza di quelli del centro storico, non hanno abbassato le saracinesche.

“Non credo sia protestando che si risolerà il problema frane – ha dichiarato A.G. commerciante di Vietri – il problema di Vietri è la mancanza assoluta di progetti e attenzioni da parte dell’Amministrazione e degli Enti o sigle sindacali preposte. Siamo in una situazione drammatica con negozi che chiudono e che, tra l’indifferenza generale,mettono famiglie sul lastrico. Se a questo aggiungiamo che alcuni fanno le proteste per “protagonismo” allora ecco che è meglio che cerchiamo di restare aperti.”

Anche alcuni ceramisti non hanno aderito alla protesta: ” Non credo che sia il caso di chiudere bottega di questi tempi, anche se condivido la protesta – hanno dichiarato alcuni ceramisti – il problema delle frane è si serio, ma molto più serio è il dramma che tutti i giorni viviamo sulla nostra pelle per la crisi, senza fine, delle ceramica vietrese. Penso che la serrata sia, di questi tempi, deleteria per noi piccoli artigiani ma soprattutto vada fatta per difendere il prodotto ceramico vietrese, di cui e su cui questo paese, fino a qualche tempo fa viveva.”

Intanto i promotori dell’iniziativa vanno avanti per la loro strada, con al fianco molti cittadini  e associazioni,tra gli altri presenti alla protesta il Presidente dei ristoratori vietresi Chirico Luigi,ed i consiglieri comunali Alfonso Trezza ed Antonio Borrelli quest’ultimo ha dichiarato, a proposito delle responsabilità: ”Spero che l’Amministrazione comunale si attivi immediatamente, vista l’eccezionalità del’evento frana a Marina ed a Salerno, investendo anche il Presidente della Regione Campania On. Stefano Caldoro, affinchè intervenga con una Legge regionale per sospendere e rinviare, a costo zero,qualsiasi tributo comunale che interessa le aziende in difficoltà. Altresì il Comune di Vietri si impegni – continua Borrelli – a corrispondere a tutti i cittadini vietresi impegnati in strutture lavorative salernitane, un tickets giornaliero di 2 euro per tutto il periodo dell’emergenza, previa presentazione  di domanda ed attestazione lavorativa.”

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