VIETRI SUL MARE (SA). Nuova frana a Vietri. Treni bloccati. Ore 3.10 di ieri … cade una nuova frana

frana-su-linea-ferroviaria15032013(1)-380x_vivimediaL’ennesima frana  si è abbattuta sul territorio vietrese alle prime luci dell’alba e, di nuovo, per fortuna, senza conseguenze drammatiche. Una massa di pietre di medie dimensioni si è  staccata dal costone roccioso che sormonta la galleria del tratto ferroviario Salerno – Napoli, provocando l’immediato blocco del traffico ferroviario in entrambe le direzioni. Sul posto sono arrivati, allertati dai responsabili delle FFSS del Compartimento di Napoli, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri della stazione di Vietri sul Mare, al comando del m.llo Gerardo Ferrentino, i Vigili Urbani di Vietri, con a capo il ten. Giuseppe Masullo, i volontari della Protezione civile, il consigliere delegato alla Protezione Civile Giovanni Di Mauro ed  i responsabili delle Ferrovie dello Stato, per portare i primi mezzi  di soccorso se necessari, ma fortunatamente essi si sono rivelati inutili, e  prendere visione del problema di un situazione che ogni giorni sembra diventare più drammatica. Per garantire i collegamenti alcuni treni percorrono itinerari alternativi, altri sono sostituiti con autobus.

Le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana stanno lavorando per ripristinare le condizioni di circolazione in sicurezza e l’efficienza dell’infrastruttura”. “Un ulteriore disagio per i cittadini di Vietri sul Mare. Il maltempo degli ultimi giorni ha creato innumerevoli ed ulteriori danni sul territorio provinciale e su quello di Vietri sul Mare, ha esclamato Giovanni Di Mauro Consigliere delegato alla Protezione civile di Vietri sul mare – che paga già lo smottamento verificatosi circa un mese fa sulla SS18 all’altezza del distributore di benzina Total Erg. Oggi con la frana che si è abbattuta sulla strada ferrata, abbiamo anche i treni fermi. Esprimo vicinanza alla popolazione di Vietri sul Mare e ai pendolari che questa mattina si sono ritrovati anche senza treni. Il mio impegno e quello dell’Amministrazione comunale, così come nel caso dello smottamento di Salerno, è massimo per assicurare tutti i collegamenti verso il capoluogo salernitano.” “Credo che ora più che mai – ha dichiarato Nicola Campanile  del comitato “NO FRAN” – si pone fortemente la necessità di organizzare da parte del “Comitato No Fran” un SERIO momento di riflessione sul DISSESTO IDROGEOLOGICO dell’intero territorio bacino Costiera Amalfitana-Vietri-Salerno Nord. E’ evidente che è una area ad alto rischio. 
frana-su-linea-ferroviaria15032013(3)_380x_vivimediaLe popolazioni di questo bacino HANNO IL DIRITTO di conoscere la reale situazione affinchè per il futuro almeno non emergano più le INSUFFICIENZE GESTIONALI ED ORGANIZZATIVE PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE che abbiamo registrato in questa dolorosa occasione e affinché ci sia una reale conoscenza della mappa territoriale per PROGRAMMARE CON URGENZA INTERVENTI DI PREVENZIONE E GESTIONE DELLE EMERGENZE.
E’ evidente che il termine PROTEZIONE CIVILE, almeno alla luce di ciò che abbiamo vissuto, è solo un “termine” da utilizzare per firmare manifesti propagandistici e per fornire assistenza alle sagre delle braciole di capra.
E’ mancata una cabina di regia finanche sotto il profilo delle informazioni corrette da fornire alle popolazioni.
Per queste popolazioni è ora di uscire dall’area dell’ascolto ed attesa di “lutti” (che non tarderanno ad arrivare), per entrare nell’area della concretezza ed affrontare il futuro con maggiore consapevolezza. E’ un nostro diritto.
Ulteriori disagi, quindi, per i pendolari, che quotidianamente sono costretti a prendere il treno per arrivare ai posti di lavoro e che in questi ultimi tempi erano legati all’unico mezzo di locomozione di cui si era certi dell’arrivo, ovvero il treno. Sì perché vista la frana a Salerno, i disagi dei “ritardi” e delle cancellazioni da parte di CSTP, e SITA SUD, l’unica possibilità che restava ai pendolari di arrivare ai posti di lavoro o a scuola era il treno, ma alla luce della nuova “calamità”, si prospettano due o tre giorni di blocco ferroviario per permettere ai tecnici delle FFSS di liberare i binari e mettere in sicurezza il costone roccioso. Per cui oggi spostarsi da e per Vietri diventa un vero problema. Vietri, è, oramai chiaro, un territorio ad altissimo rischi idrogeologico. Le recenti frane di Via Croce, di Marina ed ora quest’ultima, stanno provocando danni al territorio incalcolabili. Turismo,circolazione, ma soprattutto commercio ed artigianato sono oramai al collasso e l’economia vietrese è veramente in ginocchio. Non servono più “presenzialismi”o “rimpalli”, serve una seria e concreta azione di salvaguardia del territorio, una concertazione tra Enti, che deve mettere in sicurezza i costoni rocciosi che circondano Vietri ed il territorio della Costa d’Amalfi, ma soprattutto  una “politica “ di risanamento del territorio. (foto di Giovanni Di Mauro e Nicola Campanile)

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