SALERNO. La GdF sequestra un’agenzia scommesse illegali. Denunciati i responsabili ed un giocatore

sequestro-sala-scommesse-gdf-salerno-aprile-2013-vivimediaNell’ambito delle iniziative programmate dal Comando Provinciale di Salerno a presidio della legalità e a contrasto del dilagante fenomeno delle scommesse clandestine e del gioco d’azzardo, i “Baschi Verdi” del Gruppo di Salerno hanno sequestrato un altro centro scommesse illegale, denunciando a piede libero i gestori e uno scommettitore.

L’attività di accettazione, raccolta e gestione delle scommesse veniva attuata dal personale dell’agenzia in assenza di qualsivoglia autorizzazione. Tali scommesse venivano poi convogliate a favore di un allibratore estero  che le gestiva dalla propria sede in Austria. Durante il controllo veniva sottoposta a sequestro l’area commerciale contenente la strumentazione necessaria al compimento dell’attività illecita, consistente in 2 postazioni telematiche (composte da 2 personal computer, 4 monitor ed una stampante termica), nonché la somma di €. 170,00, frutto delle giocate illecite.

Sequestrati, inoltre, 4 personal computer che, posti a disposizione degli avventori, permettevano di raggiungere esclusivamente tre siti web, ove era possibile scommettere su eventi sportivi o cimentarsi nel gioco del poker. Due dei tre siti erano gestiti dallo stesso allibratore estero e, pertanto, illegali.

Nella circostanza è stato denunciato anche un giocatore, sorpreso dai finanzieri mentre corrispondeva il prezzo di una giocata illecita. La normativa vigente, difatti, punisce sia l’esercente sia il giocatore, per cui sussiste una specifica responsabilità penale anche nei confronti di chi si limiti semplicemente a scommettere in uno dei centri non autorizzati, peraltro agevolmente riconoscibili in quanto sprovvisti del logo e delle autorizzazioni dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato.

Al controllo seguiranno idonei accertamenti per la determinazione ed il recupero degli imponibili sottratti a tassazione, atteso che l’imposta è comunque dovuta, ancorchè la raccolta delle scommesse venga perpetrata in assenza di concessione AAMS. 

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