VIETRI SUL MARE (SA). Alla Mostra “Ma Che Bella” dal 12 aprile al 13 MAGGIO 2013 opere esclusive del grande artista vietrese.

tre-teste-picasa-vivimedia“Il mare è senza strade, il mare è senza spiegazioni. “da questa frase di Alessandro Baricco è “partito” un lungo viaggio attraverso l’Arte ,con personaggi che sono “figli “ del mare. Il Centro Culturale Italiano di Parigi,in collaborazione con la Galleria “Nicolas Hugo” ,nipote del grande scrittore francese Victor,dal 12 Aprile al 13 maggio ospiterà la Mostra “Ma che Bella!”un viaggio introspettivo nell’Arte ceramica,fotografica e pittorica.

Tre sono gli artisti che daranno vita a questa importante mostra, Massimo Vitali, noto fotografo specializzato in spiagge italiane scatti con grandangolo, Theo Haggai, un giovane artista della Galleria , la cui serie disegni spiagge ” Foto e belle ragazze costume da bagno”hanno riscosso un grande successo di critica e di pubblico ed infine il vietrese Francesco Procida,erede della grande famiglia Procida ,che ha fatto la Storia della ceramica vietrese.

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Fin da bambino, Francesco Procida “respiro’ “ed imparo’ l’Arte ceramica  nello studio di suo padre e  con gli zii Giosuè Vincenzo Salvatore, dove  scoprì la passione per l’apprendimento delle tecniche ceramiche.Importanti le collaborazione della famiglia Procida con il grande Pablo Picasso,all’epoca delle sua “tormentata” storia artistica con la ceramica e la scultura neorealista.  Dopo la morte di suo padre,Francesco sente il  bisogno, quasi il “dovere” di continuare in questo modo,tradizione, artigianato, creatività attraverso il nome di Procida, che è sempre stato sinonimo di  eccellenza ceramica da decenni.Inventore di una tecnica chiamata “vetroso”, in connessione con la sua città natale di Vietri Sul Mare, sul versante amalfitano, Procida, è definito come un “ceramista” ma la sua tecnica unica e la scelta dei temi, per lo più figurativi in effetti è molto vicino alla scultura.Francesco Procida porterà a Parigi 8 opere esclusive che ,inevitabilmente incanteranno il raffinato pubblico francese e non solo. ”Ho scoperto Francesco Procida attraverso le sua opere meravigliose-afferma Nicolas Hugo-e  con la scoperta di questo lavoro,  mi è venota in mente l’idea di montare la mostra “Ma che Bella”, facendo una selezione intorno alla donna, il Mar Mediterraneo, spiaggia, ragazze in bikini, il sole e il cinema italiano degli anni ’70.”

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