CAVA DE’ TIRRENI (SA). I Trombonieri Senatore conquistano Melfi.

melfi-trombonieri-senatore(2)-vivimediaCome sempre Cava de’Tirreni, rappresentata dal Casale Pistonieri-Archibugieri Senatore, con la regia del dr. Salvatore Senatore, ha fatto un furore!
I figuranti hanno vestito i “panni” angioini ed aragonesi e quelli de “Le Bande Nere”.
Grande spettacolo nella città di Melfi (PZ) dove da molti anni si rinnova uno degli appuntamenti più affascinanti per il Casale Trombonieri Senatore di Cava de’Tirfreni. Il 18 e 19 maggio si è svolta la 485esima edizione della “PENTECOSTE A MELFI”, rievocazione storica dell’assedio al Castello e conquista di Melfi nello scontro tra l’esercito francese, al comando di ODET de FOIX, Visconte di Lautrec ed il Principe di Melfi, GIOVANNI III CARACCIOLO, di parte spagnola. Oltre tremila furono i trucidati tra popolani e soldati, l’evento passò alla storia come “La Pasqua di Sangue”, datata 23 Marzo 1528. Tripudio di applausi nello splendido scenario medioevale di Melfi per gli “Archibugieri Trombonieri Senatore”, che si sono presentati con oltre 100 figuranti, dando lustro e vanto, come di consueto, alle nobili tradizioni folkloristiche della città di Cava de’ Tirreni. Novità di quest’anno, la capacità del sodalizio, presieduto da Francesco Senatore, di rappresentare entrambe le componenti duellanti, angioine e spagnole, sfoggiando un nuovo “look” di pertinenza storica, realizzato, per l’occasione, in aggiunta alla consueta compagine giallo-nera. Ancora una novità in assoluto dalla firma “SENATOR”, aver rievocato la melfi-trombonieri-senatore(1)-vivimediastoria delle “ Bande Nere”, compagini militari che rappresentarono la migliore espressione della strategia e tattica “all’italiana” emerse nel corso delle guerre rinascimentali. Composte in gran parte da archibugieri, si trattava di truppe leggere molto mobili, particolarmente adatte alla “piccola guerra”. Nel volgere di breve tempo, le Bande diventarono una formazione d’élite, con pochi riscontri nel panorama delle compagnie di ventura italiane, di cui costituirono l’ultimo e più importante esempio. Ebbero vita breve, ma abbastanza per entrare nella storia e diventarne leggenda! Dopo aver marciato con passo cadenzato per le strade della città, al calar del sole, lo scintillio delle spade, il boato ed il bagliore dei colpi dei pistoni hanno caratterizzano lo spettacolare assalto al Castello (XI secolo), quest’anno seguito in diretta dalle reti SKY ed in streaming. Ancora applausi e vanto per la città metelliana per la sapiente regia del regio capitaneo, dr. Salvatore Senatore, capace d’ideare ed orchestrare uno spettacolo che ha saputo conquistare negli anni sempre maggiore consensi, fino ad arrivare a livelli di popolarità nazionale. Gli “Archibugieri Trombonieri Senatore” confermano ancora una volta di essere una realtà unica nel suo genere, capace di proporre eventi di folklore e di un tempo passato, tramandando storia e tradizione. 

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