CAVA DE’ TIRRENI (SA). “Les amis, la perla del Sud” … e le altre bocciofile metelliane

les-amis-la-perla-del-sud-vivimediaSabato 4 maggio, alle ore 20, presso l’Associazione Sportiva San Michele Arcangelo di Cava de’ Tirreni (sita in via Ido Longo), sarà presentato il libro di Carmine Silvestro (scritto con la collaborazione di Franco Bruno Vitolo) Les Amis, la perla del Sud…e le altre bocciofile metelliane, pubblicato con la firma “storica” delle edizioni “Il Castello”.

Interverranno il Sindaco di Cava Marco Galdi, l’Ass. alla Cultura Teresa Sorrentino, l’autore Carmine Silvestro, il Presidente della San Michele Arcangelo, Ernesto Senatore, il Direttore de “Il Castello” Giuseppe Muoio. La conduzione e la relazione saranno affidate a Franco Bruno Vitolo, condirettore de “Il Castello”.

Duecento pagine, oltre duecento fotografie quasi tutte a colori, una galleria di fatti, eventi, resoconti, personaggi, memorie: il libro è un emozionato ed emozionante viaggio nel mondo delle bocce e di riflesso nella società metelliana degli ultimi decenni.

La prima parte del volume è incentrata sui venticinque, brillantissimi anni di vita dell’Associazione  Les Amis, di cui Carmine Silvestro è stato fondatore e Presidente. Questo sodalizio tra il 1980 e il 2000 non solo ha toccato vette luminose dal punto di vista sportivo (con partecipazioni e vittorie ad ogni livello, culminate in un secondo posto ai campionati nazionali a squadre, in un titolo nazionale individuale ed in una indimenticata copertina del periodico nazionale delle bocce), ma ha rappresentato un punto di riferimento e di socializzazione per tutta la frazione di Castagneto.

La storia di Les Amis viene poi giustamente coniugata con quella delle altre bocciofile della valle metelliana (Pistolese di Rotolo, Amici della Congregazione di Sant’Anna, Città di Cava di Tolomei, Cafaro del Corpo di Cava, San Lorenzo, San Michele Arcangelo), anch’essa ricca di iniziative, concorsi, vittorie e tanta socializzazione.

Il tutto rappresenta la giusta rivalutazione di un mondo, sportivo ed umano, che nelle comunicazioni mediatiche è messo ingiustamente ai margini, ma che nella vita reale è ben vivo, non solo a Cava, ma in tutta Italia. La semplicità è la sua ricchezza. E forse è anche per questo che lo sport delle bocce ha radici secolari, anzi millenarie, ed è tuttora uno dei più praticati a livello popolare. (Franco Bruno Vitolo)

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