VIETRI SUL MARE (SA). Franco Marciano eletto nella commissione paesaggistica. Pappalardo “Quadro demoralizzante ed elezione “scontata”.

Vietri-col-Duomo-vivimediaDopo un infinito numero di rinvii, si è proceduti, nello scorso consiglio comunale all’elezione dei membri per la commissione paesaggistica del comune di Vietri sul Mare. E’ stato eletto Franco Marciano, già sindaco di Vietri , al posto di Alfonso Pappalardo. Immediata le reazioni dell’escluso Alfonso Pappalardo che nella scorsa votazione era stato eletto, ma poi era sopraggiunto il ricorso al TAR da parte di Franco  Marciano e che aveva di fatto “azzerato” le nomine.

“Tale risultato è stato possibile grazie all’assenza ingiustificata dei consiglieri Michele Sarno e Carlo Sciortino – ha dichiarato al termine delle votazione in Consiglio Comunale Pappalardo – il solo  consigliere Giordano Salvatore ha confermato la scelta del  di votarmi  nel segno di una lealtà politica e personale oltre a voler dare un reale segnale di novità che possa investire finalmente anche la politica vietrese. Questa  votazione era “scontata” poiché frutto di accordi politici presi in precedenza, sempre a favore di  Franco Marciano, in quanto i membri di una parte dell’opposizione (Sarno, Giordano e Sciortino) non si sono mai presentati compatti a votare il sottoscritto, che era candidato con loro nelle precedenti elezioni amministrative”.

“Dalla votazione – ha concluso Pappalardo – esce un quadro demoralizzante per chi ha più volte dichiarato di voler dare voce ai giovani per iniziare anche a Vietri una “primavera di rinnovamento” ma che nei fatti si comporta in maniera diversa dando sostanza a voci insistenti già da tempo su inciuci e accordi sotto banco.Gli attori di questa commedia dovranno assumersi nei confronti dei cittadini e dei propri elettori le loro responsabilità”.

La vicenda della Commissione paesaggistica è divenuta una vera e propria telenovela, infatti i membri furono nominati nel  Consiglio Comunale di Vietri sul mare del 3/11/2011  ed i consiglieri votarono sulla base di una dichiarazione del Presidente del consiglio comunale e avallata dal segretario comunale secondo la quale in caso di candidati a parità di voti sarebbero stati eletti i più giovani di età. Tale dichiarazione o interpretazione del regolamento comunale, si rivelerà infondata e sarà la causa dell’empasse  in cui  si è impantanata, fino ad ieri, l’Amministrazione Comunale vietrese. Infatti vennero nominati Paolo D’Elia (voti 3), Angela Infante (voti 3), Ovidio Gagliardi (voti 3),  Francesco Marciano,Giancarlo Solimene e  Alfonso Pappalardo a parità di voti (2) e venne scartato Francesco Marciano ritenuto il più anziano.

 In data 14 dicembre 2011. Francesco Marciano ricorre al T.A.R. per la Campania contro il Comune di Vietri sul Mare e contro il sig. Giancarlo Solimene in quanto la nomina dello stesso Solimene era ritenuta contrastante con il regolamento comunale, non doveva essere eletto il più giovane, ma il più anziano.

 Il T.A.R. alla prima udienza emette una sospensiva per i membri eletti in difetto e nella sentenza definitiva da ragione al Marciano imponendo al Consiglio Comunale di effettuare un ballottaggio tra i candidati che avevano avuto parità di voti (Marciano, Solimene e Pappalardo) e in caso di nuova parità eleggere il più anziano, cosa che è stata fatta oggi, con molte polemiche.

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