VIETRI SUL MARE (SA). Riassunto il lavoratore della “Vietri Sviluppo” ma è polemica tra Borrelli e Vicinanza.

Gaetano Vicinanza

Gaetano Vicinanza

“Finalmente – ha detto Antonio Borrelli consigliere comunale - il Giudice del Tribunale si è espresso sull’ingiusto licenziamento di Giovanni Pecoraro, ausiliario al traffico della società “Vietri Sviluppo”, rescisso dal proprio contratto di lavoro alcuni mesi or sono dall’allora presidente Vicinanza, nel silenzio totale della maggioranza consiliare. La sentenza ha disposto il reintegro del lavoratore, così come aveva deliberato il Consiglio Comunale su richiesta specifica dell’opposizione. Questa è stata anche la battaglia giusta del Gruppo Socialista in sede consiliare a favore di un operaio ingiustamente licenziato. E’ questa la sconfitta della vecchia gestione della società vietrese e di quella politica che, per non affrontare il problema, come gli struzzi, mette la testa nella sabbia. Come opposizione continueremo a controllare ed a vigilare.” Di diverso avviso è l’ex presidente della ”Vietri Sviluppo“ Gaetano Vicinanza: ”Intanto parliamo di un verbale di conciliazione e non di una sentenza. In tale verbale il sig. Pecoraro Giovanni, ex dipendente della “Vietri Sviluppo”, licenziato in data 18.09.2012 per giusta causa, ricordo che lo stesso  ha commesso nell’esercizio della sua funzione di “Ausiliario del Traffico” i reati di falso in atto pubblico e abuso di potere, oltre ad avere altri due provvedimenti disciplinari definitivi, inappellabili ,dopo avere riconsiderato la sua posizione ha accettato il licenziamento, ha rinunciato all’impugnativa dello stesso ed ogni altra azione correlata. La” Vietri Sviluppo”, in persona del Presidente del C.d.A. dott. Ovidio Gagliardo ha ritenuto opportuno evitare l’alea pendente di un giudizio ed ha offerto al sig. Pecoraro Giovanni una nuova assunzione con effetto dal 1° giugno 2013, nell’assoluto silenzio della proprietà (Comune di Vietri sul Mare), che allo stato non è dato sapere secondo quali criteri e leggi sarà attuato. Qui forse, potrebbero ravvisarsi altri tipi di reato (penali e contabili). Allora mi chiedo, come è possibile che un dipendente di una società pubblica, con funzioni da Pubblico Ufficiale, annulla un verbale di accertamento di violazione al Codice della Strada (mancato pagamento parcheggio), giustificando che l’autovettura era dotata di permesso residente che  in verità non esiste?. Come anche l’autovettura non risultava di proprietà di un residente nel Comune di Vietri. Ed ancora in tale verbale di conciliazione vengono azzerate tutte le questioni disciplinari pendenti davanti ai giudici (arbitri). La storia è molto singolare e francamente non la vedo trasparente. Ci sono responsabilità di tutti, anche dei politici. Allora mi chiedo ,come mai all’esito della questione, considerata la sua dubbia e corretta conclusione, nessuno chiede un pari Consiglio Comunale Monotematico come quello famoso e vergognoso del 13 novembre 2012, Delibera n. 60, invitando la cittadinanza, il sottoscritto nella qualità di ex Presidente ed il nuovo Presidente? Hanno tutti paura, non hanno il coraggio di affrontare le questioni.? Intanto, anche per altri dipendenti, in riferimento alle questioni disciplinari si è trovata una soluzione transattiva, in modo da evitare che gli arbitrati in corso emettessero altre sentenze. Il risultato è sotto gli occhi di tutti, i beneficiari di queste attenzioni, invece di pensare che alla fine gli è andata bene, si sentono autorizzati a fare come meglio credono,i servizi non vengono resi come si deve e chi paga, in termini di immagine ed economici, è l’intera cittadinanza. La cosa più brutta ed antipatica è stata quella di leggere sul viso di tanti altri lavoratori della “Vietri Sviluppo” una delusione profonda, si stanno convincendo che essere dei sani ed attenti lavoratori non è premiante. Insomma a Vietri non si premia chi lavora ,ma chi non lavora e vuole solo il posto con lo stipendio. Per concludere, non c’è sentenza, non c’è reintegro e cosa importantissima il lavoratore accetta il licenziamento, quindi quello da me fatto era  un atto dovuto e perfettamente legittimo. Appena ne avrò copia(del verbale di conciliazione n.d.r.) lo manderò al Presidente del Consiglio Comunale chiedendo che venga letto in sede Consiliare in modo da rendere pubblica e chiara una volta per sempre la questione.infine  tengo a precisare, in risposta al Consigliere Borrelli, che ho lasciato una società sana, che al 31.12.2013 vantava crediti da parte del Comune di Vietri sul Mare per circa €. 590.000,00, cosa nota a tutti, quindi economicamente sana ,ma finanziariamente in difficoltà per mancanza di liquidità dell’Ente Comune … Purtroppo il Consigliere Borrelli non conosce la differenza tra l’economico e il finanziario, questi sono i nostri Amministratori.”

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