CAVA DE’ TIRRENI (SA). La Sovrintendenza di Salerno avvia il procedimento di tutela indiretta per l’ex Manifattura Tabacchi

manifattura-tabacchi-viale-crispi-cava-vivimediaEx Manifattura Tabacchi, con l’avvio  da parte della Sovrintendenza di Salerno del procedimento di tutela indiretta, il comitato civico Malc mette a segno un colpo importante per la difesa della struttura. E’ lo stesso capo della segreteria del Ministro per i Beni  e le Attività Culturali, a cui il Comitato civico si era rivolto, a comunicare il provvedimento. “E’ la vittoria della ragione e del buon senso – ha spiegato il presidente del Malc (manifattura alla città).  Ora potrà usufruire anche della tutela indiretta che consentirà una tutela piena dell’immobile interessato da pesanti manovre speculative”.  Santa Maria del Rifugio fu costruita nel 1692  destinata ad ospitare le orfane delle famiglie povere. Agli inizi del 900 il Comune con atto del segretario comunale Gerardo Coda cedeva gratuitamente al demanio l’intero corpo di fabbricato per la lavorazione dei tabacchi. Fu pattuito che quando si verificasse la soppressione dell’Agenzia e lo Stato non destinasse ad altro  pubblico servizio, il Comune poteva chiederne la retrocessione. L’attività cessò nel 2001 di qui la richiesta del Comune della retrocessione dell’immobile. Intanto i beni dall’ETI  erano trasferiti alle Manifatture  Sigaro Toscano. Di qui il contenzioso tra il Comune e le manifatture Sigaro Toscano  Con l’amministrazione Galdi è stata firmata una transazione tra il Comune e le Manifatture Sigaro Toscano. Queste ultime avrebbero concesso gratuitamente l’immobile  e Il Comune avrebbe concesso gratis il terreno dell’ex Enel, di sua proprietà  per permettere la realizzazione di un intervento edilizio. Una transazione  e lo stesso intervento edilizio duramente contestati dal Malc e dalla forze politiche della sinistra. Attualmente sono all’attenzione della Regione Campania i progetti ( bando Social Housin e bando manifestazione di interesse).   “ Un piano  incompatibile con l’ambiente  e con la storia della città” ha affermato Michele Mazzeo. Si  prevede la costruzione di un serpentone con 3942 mq di negozi e 9255 mq di abitazioni Oltre 100 alloggi di cui il 20% in Housin. Un’operazione oggi più difficile con l’avvio del procedimento di tutela indiretta. Il Ministero, infatti, ha la facoltà di prescrivere le distanze, le misure e le altre norme dirette ad evitare che sia messa in pericolo l’integrità dei beni culturali immobili, ne sia danneggiata la prospettiva e la luce e ne siano alterate le condizioni di ambiente e di decoro. Le prescrizioni adottate e notificate  sono immediatamente precettive. “ Gli enti pubblici territoriali – ha aggiunto Flora Calvanese, presidente della Rosa di Gerico e già assessore all’Urbanistica – recepiscono le prescrizioni nei regolamenti edilizi e negli strumenti urbanistici”.  L’avvio del procedimento è stato notificato ai proprietari dell’immobile La comunicazione comporta, in via cautelare, la temporanea immodificabilità dell’immobile limitatamente agli aspetti cui si riferiscono le prescrizioni contenute nella comunicazione di avvio del procedimento.  

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