CAVA DE’ TIRRENI (SA). Arrestato questa notte un rapinatore a Cava de Tirreni in flagranza di reato

polizia-davanti-alla-pizzeria-piazza-lentini-cava-vivimediaContinuano a produrre positivi risultati i rafforzati servizi di controllo del territorio disposti dal Questore di Salerno, Antonio De Iesu, per prevenire e reprimere i reati contro la persona e il patrimonio nel territorio provinciale. L’attività della Polizia di Stato è mirata, in particolare, a contrastare i reati di tipo predatorio (scippi e rapine) nonché i furti in abitazione. Numerosi sono gli arresti di malfattori sorpresi in flagranza di reato dai Poliziotti nelle ultime settimane.

Questa notte gli Agenti della Polizia di Stato appartenenti al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cava de’ Tirreni, diretto dal Vice Questore Aggiunto, dr.ssa Marzia MORRICONE, hanno arrestato L. R., residente a Cava de’ Tirreni, di anni 34, in flagranza di tentata rapina a mano armata, porto in luogo pubblico di arma comune da sparo con relativo munizionamento e ricettazione.

Intorno alla mezzanotte è giunta segnalazione telefonica, al numero di emergenza “113”, circa una rapina a mano armata in atto presso una pizzeria ubicata in zona centrale a Cava de’ Tirreni. Una pattuglia delle Volanti del locale Commissariato di Polizia, che transitava in zona, è immediatamente intervenuta presso l’attività commerciale riuscendo, grazie alla immediatezza dell’intervento, a bloccare il rapinatore che, armato di pistola stava minacciando i dipendenti del locale, nel tentativo di farsi consegnare l’incasso.

Gli Agenti hanno bloccato il rapinatore e lo hanno disarmato,  impedendo così che accadessero più gravi conseguenze, vista anche la reazione che il gestore del locale stava avendo nei confronti del malfattore, nel tentativo di evitare di subire la rapina.

I Poliziotti hanno accertato che mentre il personale della pizzeria si accingeva a chiudere l’esercizio commerciale sopraggiungeva un uomo, parzialmente travisato da un cappello ed occhiali da sole, che estraeva una pistola e li minacciava intimando loro di consegnargli l’incasso.

I successivi accertamenti hanno consentito di appurare, inoltre, che la pistola utilizzata da L. R. per compiere la rapina risultava rubata, come da denuncia di furto presentata dal legittimo proprietario presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Anzio / Nettuno il 13 aprile 2005.

L.R., dopo l’arresto, è stato condotto presso il carcere di Salerno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. (Roberto Trucillo)

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