NAPOLI. Città Solidale e Scuole Aperte

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La Regione Campania, nell’ambito del POR Campania FESR 2007/2013 – Obiettivo Operativo 6.3 “CITTA’ SOLIDALI E SCUOLE APERTE”, con Decreto Dirigenziale n. 273 del 30/05/2013 – di prossima pubblicazione anche sul Bollettino Ufficiale – al fine di favorire il completamento di una più ampia strategia di potenziamento e qualificazione, su tutto il territorio regionale della rete di strutture residenziali e semi residenziali per minori, donne, disabili, anziani e persone non autosufficienti, ha destinato risorse finanziarie pari a  30 milioni di euro.

Possono accedere alle agevolazioni i seguenti soggetti: le imprese sociali, le cooperative sociali e loro Consorzi; i soggetti privati aventi caratteristiche di piccole e medie imprese; le associazioni di promozione sociale, costituite ai sensi della legge 7 dicembre 2000, n.383 e iscritte nel registro regionale delle associazioni di promozione sociale disciplinato dal Regolamento 


222/85.
regionale del 12 ottobre 2011, n. 7; le fondazioni che hanno ottenuto il riconoscimento della persona giuridica privata, che abbiano tra le finalità statutarie l’offerta di servizi socio assistenziali; gli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti ai sensi della Legge

Gli investimenti agevolabili devono essere riconducibili a Programmi di realizzazione di nuove strutture residenziali e semi residenziali, così come definite dal Regolamento di attuazione della legge regionale 23 ottobre 2007 n. 11 e s.m.i., nonché Programmi di realizzazione di iniziative di ristrutturazione, ampliamento e/o adeguamento di strutture esistenti agli standard previsti dal medesimo Regolamento.

L’intensità di aiuto, calcolata in base ai costi ammissibili del progetto, non può superare:

• il 50% per le piccole imprese

• il 40% per le medie imprese.

L’agevolazione massima concedibile per progetto e per impresa non può superare l’importo di un milione di euro.

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