SALERNO. Turismo, Iannone: “La Provincia di Salerno protagonista al Forum economico italo tedesco”

turismo-forum-economico-italo-tedesco-gall-e-de-bortoli-vivimedia“La Provincia di Salerno, attraverso l’organizzazione della cena di gala, realizzata in collaborazione con il Distretto Industriale Nocera-Gragnano e di alcune aziende private, è presente al Forum economico Italo-Tedesco, a Francoforte. Un’occasione unica di promozione non solo dei prodotti tipici della nostra terra ma anche di gran parte della produzione agroalimentare di eccellenza dell’Italia”. Lo dichiara il presidente della Provincia di Salerno, Antonio Iannone.

“L’evento – spiega – nasce dal Patto di Amicizia siglato dal presidente Edmondo Cirielli nel 2010 con la provincia del Main-Taunus e su cui ho deciso ulteriormente di investire, nella convinzione che si tratti di un’opportunità strategica per lo sviluppo turismo-forum-economico-italo-tedesco-WP-stein-meier-vivimediaeconomico del nostro territorio. Turismo ed agricoltura, infatti, rappresentano un binomio vincente che, unitamente al patrimonio storico, artistico, ambientale che promuoviamo in questi giorni in un’importante realtà economica, devono considerarsi fattori indispensabili per la crescita della nostra comunità”.

La delegazione, guidata dal direttore generale della Provincia, Francesco Fasolino, è composta dal dirigente del settore Turismo, Ciro Castaldo, dal funzionario Francesco Rega, e da Pietro Aniello Torino, presidente del Distretto Industriale Nocera –Gragnano.

turismo-forum-economico-italo-tedesco-WP-chef-vivimediaA preparare la cena di gala lo chef Pietro Paolo Durazzo e il maestro pasticciere Alfonso Pepe che, per l’occasione, ha presentato la torta Arechi II da lui ideata e preparata esclusivamente con prodotti tipici del nostro territorio, quali le nocciole di Giffoni, la pera coscia della Piana del Sele e latte nobile.

“Un ringraziamento particolare – conclude Iannone – va all’assessore provinciale al Turismo, Costabile D’Agosto, che è riuscito a tessere una rete di importanti contatti che hanno permesso la riuscita dell’iniziativa per esportare il made in Salerno in Italia e all’estero”.

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