VIETRI SUL MARE (SA). Giovane accoltellato a Marina di Vietri sul Mare. Raimondi e Alfano: “Episodio gravissimo”

marina-di-vietri-vivimediaConvalidato l’arresto di Ramon Vollaro, il diciannovenne che l’altra sera ha accoltellato dinanzi al lido Risorgimento di Marina di Vietri sul Mare un coetaneo, S. A. L’udienza di convalida si è tenuta nel carcere di Salerno dove il giovane era rinchiuso dopo essere stato rintracciato dai carabinieri a Raito, in un vano tentativo di sfuggire alla cattura dopo l’aggressione.

Intanto migliorano fortunatamente le condizioni del ragazzo ferito, che resta comunque in stato di osservazione all’ospedale “Santa Maria dell’Olmo” di Cava de’ Tirreni: a causa delle tre coltellate ricevute all’addome ne avrà per una trentina di giorni.

Domenica pomeriggio, poco dopo le 15,30, S. A. era come sempre al lavoro nello stabilimento balneare, quando si è presentato l’aggressore. Un’occhiata tra i due, pare qualche insulto, poi l’accesa discussione è proseguita all’esterno del locale: S. A., infatti, ha cercato di evitare confusione nella struttura. Pochi istanti e Vollaro ha estratto il coltello ed ha colpito tre volte il giovane “rivale”, poi è fuggito. S. A. è stato soccorso e trasportato all’ospedale di Cava.

Vietri sul Mare è sotto choc per quanto accaduto a Marina ed è forte la condanna che giunge anche dall’amministrazione comunale. «È un episodio grave – dicono l’avvocato Antonietta Raimondi, assessore alla legalità, ed Enzo Alfano, assessore alla sicurezza – accaduto in un territorio, come quello vietrese, il cui tessuto è fondamentalmente sano. Quali assessori alla sicurezza e alla legalità vigileremo affinché fatti del genere non si ripetano. Stiamo seguendo con attenzione gli sviluppi della vicenda, fornendo all’autorità giudiziaria ed ai carabinieri tutto il supporto e la collaborazione possibile».

Un atto che, dopo il delitto Cesarano mette di nuovo in cattiva luce un paese che tenta disperatamente, dopo quell’episodio, di scrollarsi di dosso l’etichetta di paese pericoloso. Cittadini, istituzioni, associazioni e forze dell’ordine, sono più che mai intenzionati a difendere la cittadina costiera da infiltrazioni delinquenziali che provocherebbero il totale fallimento dell’azione turistico-commerciale messa in atto negli ultimi tempi dall’amministrazione Benincasa. Più controlli e più tutela del territorio: questo chiedono i cittadini e sembra che, oggi come non mai, il grido di dolore sia stato recepito.

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