CAVA DE’ TIRRENI (SA) … 40 anni l’inizio di una “nuova” storia … Sbandieratori Cavensi … Eroi del Vento …

sbandieratori-cavensi-cava-de'-tirreni-vivimediaMan mano che i minuti scorrevano e ci si preparava alla “battaglia” nei corpi  degli Sbandieratori Cavensi scorreva sempre più veloce  l’adrenalina, ed  era talmente alta  che  la si poteva quasi toccare. Mai si erano viste tante persone dello stesso posto contemporaneamente fuori dalle case, nelle strade,sui balconi e fuori dai negozi, nello stadio. Ti sentivi addosso gli sguardi di quelli che si aspettavano da te … un’emozione!
E tu gliel’avresti data! …
Negli occhi del tuo compagno di bandiera coglievi l’orgoglio e la fierezza di un momento che sarebbe rimasto indelebile, ed eri pronto a librare nell’aria la tua bandiera, fiero, orgoglioso, sicuro … erano passati 40 anni … ma tu eri di nuovo lì … tu … la tua bandiera, il tuo compagno, la tua squadra … il tuo esser di nuovo “Cavense” …

Quegli sguardi della gente  tu li volevi, li cercavi, li “pretendevi”, erano il”senso” del tuo essere Sbandieratore, eri “narciso”, sapevi di esserlo e non ne facevi mistero mentre sfilavi, ma eri anche come la bandiera che portavi, libero, leggero, sincero, fantasioso, meravigliosamente in balia del VENTO … E TU DOVEVI DOMARE IL VENTO … Ci saresti riuscito, come avevi sempre fatto …
40-sbandieratori-cava-de'-tirreni-vivimediaEd allora le chiarine iniziarono a squillare, il rullio dei tamburi divento’ sempre più frenetico, come una danza africana, densa d’amore e di erotismo … e tu accarezzavi la bandiera come una eterna ,fedele amante … E le bandiere iniziarono a roteare, libere, leggere, come drappi nel vento che ammantavano di piacere il Vento e ne diventavano “amanti” sinceri … erano farfalle con ali d’oro e d’argento … gli occhi della gente erano persi nel cielo ed il sole baciava i loro volti … e tu lanciavi … lanciavi … Il sudore perlava le fronti degli Sbandieratori, ma il sorriso era stampato sulle loro labbra e non lasciava denotare alcun segno di tensione, ma solo felicità e concentrazione … Ma la tensione era alle stelle … come alle stelle arrivavano i lanci … altissimi fino a baciare il sole … non una caduta di bandiera, non un errore, non un passo fuori tempo … ed alla fine il saluto, li’, in ginocchio davanti alla folla che ti acclamava.
Eri stato bravissimo …
Eri stato bellissimo …
Eri stato uno Sbandieratore … Cavense!

Antonio Di Giovanni (giornalista)
(Sbandieratore Cavense anno 1981-1982)

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