CAVA DE’ TIRRENI (SA). Cava5stelle chiede una sospensiva immediata per l’abbattimento dei platani malati

abbattimento-platani-malati-cava-de'-tirreni-luglio-2013-1-vivimediaUn platano abbattuto e due platani a cui è rimasto solo il tronco, questo il risultato dei primi due giorni di abbattimenti.

Già martedì, e successivamente mercoledì scorso, cittadini, simpatizzanti e attivisti del movimento “cava5stelle” si sono presentati durante i lavori di abbattimento dei platani di viale Garibaldi prima e viale Crispi poi, dove hanno potuto registrare il malumore dei cittadini dopo un tam-tam via web a cui è seguito un sopralluogo.

Martedì pomeriggio, componenti del gruppo si sono recati a recuperare gli atti inerenti le consulenze sulle condizioni dei platani, rimandati oggi per il ritiro.

Mercoledì mattina, lo stesso gruppo cavese, ha protocollato la richiesta di sospensione provvisoria di 10 giorni dei lavori di abbattimenti in attesa di poter visionare i documenti richiesti il giorno prima che riguardano:

- consulenze agronomiche sulle condizioni patologiche dei platani secolari

- il parere favorevole della Soprintendenza

- la comunicazione all’ente Regione Campania

Intenzione del gruppo non è bloccare l’abbattimento a prescindere, ma “sospendere” l’abbattimento in attesa di verifiche, da parte di un agronomo, resosi disponibile a mettere “gratuitamente” a disposizione dei cittadini le proprie competenze rispetto alle malattie i difetti e dunque le cause di “instabilità” degli alberi che sembra essere la principale causa di questi abbattimenti.

abbattimento-platani-malati-cava-de'-tirreni-luglio-2013-2-vivimediaOltre a capire il perché questi platani verranno abbattuti, il gruppo intende sapere se c’è ancora la possibilità di fare qualcosa per salvarli. Curiosità, e non solo, è venire a conoscenza se si è fatto il possibile per recuperarli e soprattutto di chi è la responsabilità per le condizioni precarie di questi alberi. Naturalmente alcuni cittadini negli anni hanno contribuito alla pessima custodia e cattiva conservazione, come lo dimostra anche qualche foto scattata sul luogo, dove la cavità formatasi nel tempo alla base dei platani, viene usata, in maniera scellerata, come cestino dei rifiuti. Così come un’amministrazione più attenta, negli anni, avrebbe potuto fare indubbiamente di più.

Conclude il gruppo: “Valutata la documentazione saremo pronti anche a fermare gli abbattimenti, laddove ci siano presupposti, perché un albero è un essere vivente, e da tale, va rispettato, curato e tutelato.”

Questa la cronologia burocratica:

14 giugno il cava5stelle chiedeva la documentazione inerente consulenze agronomiche sulle condizioni patologiche dei platani secolari.

15 luglio, giusto dopo un mese, circa alle 13, venivamo invitati presso l’uff. Verde Pubblico, giorni ed orari d’ufficio, per definire il pagamento dei diritti relativi al rilascio delle copie. Quindi bisognava presentarsi per definire il pagamento dei diritti relativi al rilascio e non al rilascio stesso. Per il ritiro della documentazione, a conti fatti, servivano un bel po’ di euro (il costo è di 0,25 cent. a pagina) per ritirare la documentazione completa (composta da tantissime pagine).

21 luglio, dopo pochi giorni quindi, viene pubblicata l’ordinanza n.121 con i provvedimenti di limitazione della circolazione e sosta per abbattimento platani pericolosi su varie strade del centro con il seguente calendario:

per il giorno 23/07/2013 su viale G. Garibaldi

per i giorni 24-25-26/07/2013 su viale Francesco Crispi

per i giorni 29-30/07/2013 su piazza Eugenio Abbro

per i giorni 31/07 e 1/08/2013 su via Caliri

Invitiamo la stampa e i cittadini a tenere alta l’attenzione sulla vicenda, affinché un pezzo della nostra città non venga distrutto per sempre. (M5S Cava de’ Tirreni)

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