PONTECAGNANO FAIANO (SA). Ambito S4, avvio concertazione territoriale per l’adozione del Piano di zona triennale

S4-piano-di-zona-triennale-luglio-2013-2-vivimediaNell’ambito della fase di programmazione e predisposizione del Piano sociale di zona, si è tenuto questa mattina, presso la sala convegni del complesso ex tabacchificio Centola, la presentazione delle linee programmatiche del Piano sociale 2013/2015 dell’Ambito S4.

Ai lavori hanno preso parte sindaci e rappresentanti delle amministrazioni comunali interessate, della Provincia di Salerno, dell’Asl, delle comunità montane e diversi operatori del terzo settore.

Aniello Landi, responsabile dei Rapporti istituzionali dell’Ambito, ha sottolineato che “il Comune di Pontecagnano Faiano, come capofila, si trova a gestire una fase delicatissima ai fini della redazione del nuovo Piano Sociale di zona, che dovrà essere necessariamente presentato entro il 15 settembre e sarà fondamentale ricorrere allo strumento della concertazione per il raggiungimento dei migliori risultati”. Al tavolo con lui e con il segretario comunale dell’ente e coordinatore pro tempore dell’Ambito, Rossella Grasso, era presente anche il sindaco Ernesto Sica che ha ribadito: “Ringrazio per la fiducia accordata al nostro Comune. S4-piano-di-zona-triennale-luglio-2013-1-vivimediaE’ fondamentale che, nella realizzazione del Piano Sociale, ci sia la collaborazione di tutti e che ogni decisione venga presa attraverso la compartecipazione degli altri enti. Dobbiamo essere il punto di riferimento per le fasce deboli che si trovano a vivere questo difficile periodo di crisi, offrendo servizi che andranno sempre più distinguendosi per qualità ed efficienza”.

A seguire, le parole dell’assessore ai Servizi sociali, Francesco Pastore. “Vanno definiti – ha detto – obiettivi strategici per pianificare una programmazione quanto più compartecipata possibile. Necessario e fondamentale sarà il ruolo che dovranno rivestire gli operatori sociali nella programmazione, sentendosi interlocutori prioritari nell’attività di pianificazione, per rendere sempre più efficiente l’erogazione di servizi”.

La seconda fase dell’incontro, è stata caratterizzata da un proficuo confronto tra le parti con gli interventi dei rappresentanti degli enti e degli operatori del terzo settore.

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