VIETRI SUL MARE (SA). Marina di Vietri stanca di bivacchi e “vu’cumpra’”

spiaggia-vietri-marina-venditori-abusivi-luglio-2013-1-vivimediaAndare al mare a Vietri, per prendere un po’ di sole, ma fare anche un meraviglioso bagno, vista la limpidezza del mare in questi ultimi giorni, è diventata una vera e proprio full-immersion in una cashba in stile nord-africano.

È da tempo che sulla spiaggia di Vietri sono presenti decine e decine di venditori abusivi, per lo più nordafricani, cinesi ed anche qualche italiano, che tra abbigliamento, orologi, secchielli , palette, occhiali, tatuaggi e quant’altro, mettono a dura prova  anche il più paziente dei bagnanti.
Il Comune di Vietri, proprio per permettere ai turisti di godere del piacere di una serena giornata al mare, tempo fa aveva emesso degli avvisi   pubblici e, sembra anche una ordinanza, in cui si raccomandava ai titolari degli stabilimenti balneari di non far entrare questi “vu’cumpra’” ed ai turisti ed ai cittadini vietresi di non acquistare prodotti da questi venditori  abusivi, ma soprattutto di non farsi fare tatuaggi o altro, da persone non autorizzate che usano prodotti di dubbia provenienza.
bivacco-vietri-marina-venditori-abusivi-luglio-2013-1-vivimediaIl problema oggi ha assunto proporzioni  preoccupanti, infatti qualche bagnate ha raccontato che in una mezza giornata almeno 15-20 “venditori” o “tatuatori”, ronzano attorno al lettino. Da ricordare, come molte fanno le Forze dell’Ordine, Carabinieri, ma soprattutto Guardia di Finanza, che la vendita di questi  prodotti sono illegali, ma anche l’acquisto da parte degli avventori, se colti in flagrante, sono passibili di denuncia penale e di salatissime  multe.
Marina è, in questo periodo invasa da questi venditori e la cosa più drammatica  è che, soprattutto nelle ore più calde, molti di essi “bivaccano” nei giardinetti del borgo, esponendo le loro cianfrusaglie, ma soprattutto lasciando carte, bottiglie di vetro e di plastica in bella vista, vanificando il lavoro degli operatori ecologici vietresi.
Il decoro di Vietri ne risente in maniera grave, soprattutto agli occhi di quei crocieristi che da qualche domenica, oltre al centro storico, scendono anche a Marina a farsi un bagno. Un controllo sulle spiagge e nei giardinetti è richiesto a viva voce da operatori turistici, cittadini e commercianti stanchi di subire l’assalto dei “vu compra”.
Polizia Municipale, Carabinieri e Guardia di Finanza sono sempre attenti al fenomeno e molte volte hanno colto in flagranza di reato qualche venditore e acquirenti, ma il personale e poco e la zona è ampia e difficile da controllare tutta, per cui si spera  in un aumento di pattuglie, uomini e mezzi, per cercare di debellare o almeno contenere un fenomeno che oramai ha assunto proporzioni preoccupanti.

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