CAVA DE’ TIRRENI (SA). 120 bambini, docenti e personale non docente prigionieri dell’amianto

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E’ la storia della scuola materna di S. Lucia realizzata in area circondata da prefabbricati leggeri sistemati all’indomani del sisma dell’80. “Le coperture in amianto hanno costituito e costituiscono un vero pericolo non solo per i bambini,ma anche per coloro che occupano attualmente le “case di latta” così la rappresentante dei terremotati. Di qui la battaglia dei genitori. E ieri l’incontro con il sindaco. Il Comitato dei genitori, presidente Vincenzo Lambiase,  ha chiesto al sindaco Galdi un intervento risolutivo. E nei giorni scorsi vari incontri tra genitori, terremotati, consiglieri comunali e assessori  Da lunedì prossimo una squadra dell’Arpac effettuerà un nuovo sopralluogo e avvierà i dovuti prelievi. Nella mattinata di ieri incontro a palazzo di Città con il primo cittadino. Una delegazione di genitori, azione e la necessità di risposte concrete. E Galdi non si è sottratto. Ha illustrato che la soluzione definitiva del problema dell’amianto è strettamente collegato alla costruzione dei 64 nuovi alloggi che dovranno essere assegnati agli occupanti dei prefabbricati. “Per le 8 famiglie che resteranno fuori sarà trovata una scuola-materna-santa-lucia-amianto-agosto-2013-vivimediasoluzione diversa e idonea. E ciò dovrebbe avvenire entro il 2014 con la consegna degli alloggi e lo smantellamento dei prefabbricati” – ha ribadito. Ma resta il problema della sistemazione delle classi dei 120 bambini in attesa dell’operazione definitiva. Di qui lo studio per trovare locali per il trasferimento che, comunque indipendentemente dai risultati delle analisi dell’Arpac, diventa provvisorio, ma prioritario. Di qui le varie proposte che dovranno essere approfondite e verificate: i dirigenti scolastici hanno manifestato la loro piena disponibilità a sostenere il piano Così i genitori. Sono stati ipotizzati locali a S. Anna, a S. Maria del Rovo e nella stessa S. Lucia, nel locale oratorio parrocchiale messo a disposizione dal parroco don Beniamino D’Arco. Entro la seconda metà di agosto il piano definitivo di azione Mannara, Ferrara, Lambiase, dirigenti scolastici, alla presenza degli assessori Passa, Lamberti e Palumbo e dei consiglieri Scarlino e Nunzio Senatore, uno dei promotori dell’incontro, hanno esposto al sindaco la difficile situ

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