CAVA DE’ TIRRENI (SA). Galdi lavora alla ricomposizione della maggioranza. Commissariamento?: “Sarebbe una iattura”

comune-3_vivimediaIntensa attività politica del sindaco Galdi in questo fine agosto. Salvo  proroghe ministeriali entro settembre il Bilancio dovrà essere approvato. Di qui la messa in moto di manovre politico–amministrative per rafforzare la esigua e fibrillante maggioranza. Il clima è particolarmente teso e le strade proposte non offrono margini di grande agibilità. Tuttavia il sindaco Galdi è particolarmente impegnato ad evitare un nuovo commissariamento alla città. “Sarebbe il terzo e rappresenterebbe una vera iattura per la città“ – ha confermato il capogruppo dei Responsabili per Cava Vincenzo Landolfi. Nei giorni scorsi il sindaco ha incontrato il presidente del Consiglio per uno scambio di idee anche alla luce delle posizioni, a titolo personale, assunte da Barbuti. L’esponente Pdl  ha riaffermato la richiesta di lavorare per una ricomposizione della maggioranza uscita dalle amministrative del 2010. “I Fratelli d’Italia sono espressione del centro destra ed è necessario trovare le ragioni per stare insieme ” così Barbuti che ha ribadito, tuttavia,  la sua lealtà. Una strada particolarmente impervia e tutta in salita. Lo scontro Galdi e i Fratelli di Italia si arricchisce quotidianamente di nuovi episodi. L’ultimo è sulla cittadella della scuola, progettata dalla Provincia e finanziata dal decreto del Fare.   Il capogruppo dei Responsabili per Cava, Vincenzo Landolfi    ha espresso piena fiducia e sostegno all’azione del sindaco. “E’ l’interesse per Cava l’obiettivo”. Aperto e responsabile il comportamento del Pdl. “ Stiamo lavorando per evitare la crisi e il commissariamento. Siamo attenti ai segnali che giungono dalle varie forze politiche in aula consiliare e sui temi di interesse per la città” ha spiegato Enrico Polacco. Non aggiunge altro,ma lascia trasparire che il cosiddetto “ inciucio” con il Pd potrebbe essere più reale, anche se non si riesce comprendere come esso possa concretizzarsi. E giovedì Galdi incontrarerà la maggioranza, che sembra apparentemente compatta e coesa, per avere definitivamente l’ok a dare il via ad un nuovo percorso che porti la città alla scadenza naturale e poi sottoporsi al giudizio degli elettori. Potrebbe essere l’inizio di un nuovo laboratorio politico per la città pur tra i dubbi e le perplessità delle forze politiche, ma oggi utile nel suo interesse.

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