CAVA DE’ TIRRENI (SA). Galdi: una maggioranza sul filo di lana

municipio-cava-de'-tirreni-vivimediaSempre più irto il cammino dell’Amministrazione Galdi. La maggioranza, che conta su sedici voti e viaggia per numeri in “zona limite”, è scossa continuamente da inciuci, verifiche, prove di fedeltà, fibrillazioni, fughe in avanti. Le polemiche dei giorni scorsi, la delega data dal sindaco all’assessore del Comune di Salerno Luca Cascone a rappresentare il Comune di Cava nell’assemblea del Cstp, le critiche del presidente del Consiglio Barbuti, e le reazioni di Del Vecchio e di Landolfi hanno lasciato il segno. E Galdi e il commissario cittadino del Pdl  Casciello sono già all’opera per fare chiarezza e restituire alla maggioranza serenità e forza per completare il progetto “Cava, città del Cambiamento”. E Casciello, domani, mercoledì, incontrerà assessori e consiglieri del Pdl per fare il punto della  situazione e offrire tutti i suggerimenti utili per una azione politico – amministrativa incisiva. “Abbiamo il dovere di sostenere con lealtà la giunta Galdi e nello stesso tempo recuperare i ceti moderati della città e ricostituire quello zoccolo duro che ha fatto di Cava, una città moderata, ma illuminata e trainante, e la sua storia ne è la prova” così Casciello.  Il sindaco a Palazzo di Città, è sereno, nonostante il clamore suscitato in città e tra le forze politiche da certe polemiche ed accuse di  condivisioni continue con il Pd. “Siamo rispettosi degli impegni assunti nel rimodulare la giunta con il gruppo del Pdl, ma ancora più del documento con cui demmo vita al gruppo civico Responsabili per Cava, dialoghiamo con trasparenza con tutte le forze politiche che ritengono prioritari gli interessi della città”. E già nella mattinata di ieri il primo cittadino ha incontrato la delegazione consiliare del Pd, Servalli, Scarlino e N. Senatore, che gli ha prospettato la necessità di approfondire il tema del Servizio di Igiene Urbana con analisi approfondite e con dati certi prima di procedere a scelte sul suo futuro. Un tema, quello dei Rifiuti, sul quale  già nei giorni scorsi sono emersi momenti di ampia convergenza e che ha spinto Città Democratica ( Gravagnuolo) a denunciare il Pd come stampella di Galdi. Un tema che  si è prestato anche  all’inciucio di un ipotetico  governo delle larghe intese. “La delega a Cascone nell’assemblea del Cstp ha rappresentato una prova di buona volontà offerta da Galdi  per il via libera all’intesa”, si grida dai banchi di una certa opposizione. “Il servizio di igiene urbana è un problema che va al di là degli schieramenti e colori politici, la sua giusta soluzione interessa la città tutta”, sottolinea Servalli. Ma il voto sul Bilancio, pare che sia slittato a fine novembre e le conclusioni sull’inchiesta (tesseramento pdl) che, in questi giorni, ha avuto un’accelerazione costituiranno il vero banco di prova sulla stabilità della giunta Galdi.

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