CAVA DE’ TIRRENI (SA). Un’estate color nostalgia, con Mal e l’Èquipe ’84

Come erano belli gli anni ’60 e ’70: impregnati di spensieratezza e di impegno politico, di voglia di libertà e passioni ideologiche!

Anche la Musica negli States e in Europa, attraverso il filone beat, si adeguava alle nuove culture ed alle aspettative di uguaglianza sociale e del superamento dei valori tradizionali.

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In Italia, alla fine del 1965, nel mitico Piper di Roma, il locale più di tendenza in quegli anni per il beat italiano, incominciarono ad esibirsi vari gruppi (allora venivano chiamati complessi)l, come i Rokes, i Motowns, i Primitives. Il cantante di quest’ultimo gruppo era Mal, all’anagrafe Paul Bradley Cowling, lo stesso che ha tenuto un applaudito concerto (accompagnato dal suo attuale gruppo de I Parafanghi) il 27 luglio scorso nella frazione S.Anna di Cava de’ Tirreni. È stato proprio un bel tuffo nel passato per i numerosi ultracinquantenni che assiste vano al concerto

Mal ha fatto un excursus della sua carriera. Ha esordito con Betty Blue e Occhi neri, occhi neri. A seguire, ha eseguito Bambolina, allora un successo de I corvi, proseguendo con Tu sei bella come sei e quindi Pensiero d’amore, che era una cover dai Bee Gees e che diventò in Italia per merito suo un grandissimo successo.

Mal ha spiegato al pubblico che il testo originale era molto diverso da quello italiano, perché raccontava di un uomo che era stato condannato a morte perché aveva ucciso la sua donna e prima di morire voleva mandarle un messaggio, dovunque si trovasse.

Ha proseguito quindi con Yeeeh, anch’essa una cover di origine inglese, che partecipò al Cantagiro del 1967 e diventò presto popolarissima, creando dei simpatici tormentoni espressivi, come il titolo stesso oppure la mitica frase “I tuoi occhi sono fari abbaglianti per me che ci sono davanti”…

Quindi ha cantato Tu sei bella come sei, con la quale partecipò al Festival di Sanremo del 1969, e Sole pioggia e vento, che eseguì al Festival di Sanremo del 1970 in coppia con una star melodica come Luciano Tajoli.

Ed è rimasto poi nel mondo della pura melodia rievocando gli Anni ’30 attraverso l’esecuzione di Parlami d’amore, Mariù, lo storico successo di Vittorio De Sica.

Salto di genere, ed ecco il travolgente ritmo di Furya cavallo del West, sigla dell’omonima serie di telefilm televisivi per bambini. Quanti sorrisi e quanti rimpianti a risentirla!

equipe84-vivimediaChiusura romantica con Tu sei la mia donna, con la quale partecipò  al Festival di Sanremo del 1982.

È bello che ancora oggi a più di 50 anni di distanza ci sia il gusto di rivivere quegli anni e quelle emozioni, è bello che Cava ogni estate non manchi mai agli appuntamenti con le nostre radici musicali, tanto è vero che quest’anno oltre a Mal ci ha regalato anche il recupero di un altro mitico gruppo come l’ Èquipe ’84… ed è bellissimo che possiamo ascoltare dal vivo quei cantanti e quei gruppi che con le loro canzoni ci hanno dato, quando eravamo giovani, tante ore di felicità!  (Guglielmo Cirillo)

 

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