VIETRI SUL MARE (SA). Furto sacrilego a Marina. Rubata, oltre ai soldi, l’”Ostia Madre”. Servirà per messe nere?

don-lorenzo-benincasa-parroco-vietri-sul-mare-agosto-2013-vivimediaUna brutta sorpresa si è presentata, ieri mattina, agli occhi del Parroco di Marina Don Lorenzo Benincasa, proprio nel giorno della festa dei SS. Antonio e Francesco di Paola, protettori della frazione Marina di Vietri sul Mare.
All’apertura della Chiesa di S.Maria di Porto Salvo, comunemente chiamata dai marinesi Chiesa di S.Francesco di Paola, il sacerdote ha trovato la porta che conduceva al campanile completamente divelta e con terrore, per quello che si sarebbe presentato ai suoi occhi, si è  immediatamente recato presso l’altare  maggiore dove ha visto, purtroppo, il Tabernacolo in argento del ‘700 completamente forzato.
All’interno del tabernacolo erano custodite le ostie benedette che sarebbero dovute essere date ai fedeli durante le celebrazioni liturgiche, ma con somma sorpresa e profondo raccapriccio, don Lorenzo Benincasa ha notato che le ostie non erano state toccate, mentre era stata “profanata” l’Ostia sacra, ovvero l’ostia che il tabernacolo-forzato-vietri-sul-mare-agosto-2013-vivimediasacerdote prende durante la funzione religiosa.
Immediatamente allertati dallo stesso sacerdote i Carabinieri delle Stazione di Vietri sul Mare, comandati dal m.llo Gerardo Ferrentino, i Vigili Urbani di Vietri diretti dal Comandante Sebastiano Coppola, il Sindaco Francesco Benincasa , ma soprattutto la notizia ha fatto immediatamente il giro del paese, per cui moltissime persone si sono riversate in Chiesa per portare solidarietà al parroco e per rendersi conto di cio’ che era successo.
“E’un giorno triste per la comunità marinese – ha dichiarato Don Lorenzo Benincasa, ancora sotto shock, per l’accaduto – il furto perpetrato ai danni della Chiesa e proprio nel giorno delle Festa patronale, segna il nostro animo e le nostre coscienze.
Un furto, sopratutto quella dell’Ostia Madre che è il frutto di qualche mente insana”. Secondo i primi rilievi effettuati sembra che i ladri siano entrati attraverso il campanile della chiesa  e, sembra, ne siano usciti dalla stessa parte, con un bottino cospicuo di soldi, frutto delle offerte di  tanti cittadini marinesi, rubati dalle cassette del’offertorio.
porta-campanile-divelta-chiesa-vietri-sul-mare-agosto-2013-vivimediaSul luogo è intervenuto anche S.E. Mons. Orazio Soricelli, che si è voluto rendere conto di persona del danno subito dalla chiesa di Marina e per portare la sua vicinanza e la sua preghiera a don Lorenzo Benincasa.
”Dobbiamo stringerci tutti in preghiera – ha detto Mons. Soricelli – poiché questo è il solo modo di riparare al danno subito da questa comunità e dalla Chiesa”.
Infatti è stata proclamata una giornata di Adorazione in “riparazione” con la  preghiera, che si è tenuta nella chiesa di Marina gremita in ogni ordine di posti.
Intanto i danni materiali  ammonterebbero a qualche migliaio di euro, ma i danni morali sono incalcolabili.
Si è parlato anche di una nuova attenzione e sorveglianza da parte delle istituzioni  ai luoghi di culto che troppo spesso sono alla mercè di vandali e ladri, anche del cimitero in cui sono stati rubati  qualche mese fa molti oggetti di rame, con questi luoghi  sempre più “soli” ed abbandonati.
Le indagini, intanto, proseguono a “tutto campo “, non tralasciando nessuna pista, dalla ragazzata, alla microdelinquenza.
Dallo sfregio alla Chiesa ai riti satanici, solo alla fine delle indagini in corso sarà possibile stabile il cassette-offertorio-forzate-vietri-sul-mare-agosto-2013-vivimediaperché di tanta efferatezza e, lo sperano soprattutto tutti i cittadini di Marina, dare un volto ai ladri profanatori e sacrileghi.
Ieri sera si è tenuta comunque, ma in un silenzio di preghiera, la tanto attesa processione dei SS.Antonio e Francesco di Paola, con una straordinaria partecipazione di persone che hanno voluto dimostrare così la loro solidarietà al parroco ed alla Chiesa.

 

 

 

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