CAVA DE’ TIRRENI (SA). Iannone: “Rapporto 2013 del Registro Tumori strumento di particolare valenza scientifica e sociale”

iannone-rapporto-2013-registro-tumori-salerno-2013-vivimedia“La nuova pubblicazione curata dal Registro Tumori della Provincia di Salerno è un prezioso supporto tecnico all’azione di tutela della salute, nonché motivo di vanto per l’Amministrazione provinciale sensibile all’azione di prevenzione della malattia oncologica attraverso la promozione culturale di stili di vita sani. Questa pubblicazione, di particolare valenza scientifica e sociale, è il frutto del lavoro sinergico tra Provincia di Salerno, Asl Salerno ed associazioni, e si profila, inoltre, come strumento informativo importante per la programmazione di interventi di prevenzione e per la pianificazione dei servizi assistenziali per la popolazione residente”. Così, il presidente della Provincia di Salerno, Antonio Iannone, alla presentazione del rapporto 2013 “I tumori in provincia di Salerno – annualità 2008/2009”, curato dal Registro Tumori della Provincia di Salerno, svoltasi stamani a Palazzo Sant’Agostino. Il rapporto 2013 prosegue la serie dei volumi prodotti dal Registro ed aggiorna i dati di incidenza, mortalità e sopravvivenza della malattia, attraverso schede e tabelle, censiti secondo metodi internazionali. I dati, nel biennio di osservazione, mostrano un quadro variegato ma complessivamente rassicurante: l’incidenza, e di conseguenza la mortalità per i tumori in provincia di Salerno, dall’analisi del coordinatore del Registro Tumori, il dottor Luigi Cremone, sono significativamente inferiori rispetto alla media nazionale. Il tumore più frequente tra gli uomini si conferma essere quello della prostata(che rappresenta il 18,1% di tutti i tumori nel sesso maschile), seguito dai tumori polmonari(16,1%), dai tumori del colon e del retto (12,7%) e dai tumori della vescica (12,5%). Tra le donne il tumore più frequente è quello della mammella, che rappresenta il 28,6% di tutti i tumori femminili, seguito dai tumori del colon e del retto (13%), della tiroide (5,1%) e del corpo dell’utero (4,7%). La pubblicazione aggiorna, inoltre, le mappe del rischio neoplastico per comune di residenza; in generale si osserva la presenza di un maggiore rischio di tumore nei distretti a Nord della provincia(in particolare nei distretti di Salerno, Nocera Inferiore, Sarno-Pagani, Mercato San Severino e Battipaglia) e un minore rischio nei distretti a Sud, in particolare i distretti di Eboli-Buccino, Vallo della Lucania, Sapri-Camerota e Sala Consilina-Polla. Più nel dettaglio è indubbio che la differenza territoriale più evidente riguardi le neoplasie del fegato: dalla lettura dei dati emerge un maggiore rischio di contrarre un tumore epatico nei distretti di Angri-Scafati, Sarno-Pagani e Mercato San Severino, rispetto al resto della provincia, ed in particolare al distretto Sala Consilina-Polla. Analoghe differenze si rilevano tra Nord e Sud della provincia per i tumori polmonari, mentre per i tumori tiroidei femminili si osservano particolari eccessi rispetto al dato medio localizzati nel distretto di Sala Consilina e nel distretto di Salerno. Dal punto di vista del metodo, la tempestività di aggiornamento dei dati del Registro della Provincia di Salerno, come sottolineato da Ivan Rashid della Commissione Accreditamento AIRTUM, consente di eguagliare, se non superare gli standard dei Registri Tumori del nord Italia e conferma il prestigio riconosciuto già da tempo al Registro della Provincia di Salerno dalle maggiori istituzioni nazionali ed internazionali nel campo dell’epidemiologia oncologica. Alla presentazione hanno partecipato, tra gli altri, l’Assessore provinciale alle Politiche Socio Sanitarie, Amilcare  Mancusi, il presidente dell’Ordine dei Medici ed Odontoiatri della Provincia di Salerno, Bruno Ravera; il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria  “San Giovanni  di Dio e Ruggi d’Aragona”, Elvira Lenzi, il consigliere politico della presidenza in materia Sanitaria e Sociale, Sebastiano Odierna, il coordinatore del Registro Tumori della Provincia di Salerno, Luigi Cremone, il dirigente del Registro Tumori, Gerardo Bellino; Ivan Rashid della Commissione Accreditamento AIRTUM, il Presidente della V Commissione consiliare regionale “Sanità e sicurezza sociale”, Michele Schiano Di Visconti, il direttore generale  dell’Asl Salerno Unica, Antonio Squillante.

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