CAVA DE’ TIRRENI (SA). Premio Li Curti: il salernitano Antonello De Rosa miglior regista ed attore

premio-licurti-antonello-de-rosa-cava-de'-tirreni-vivimediaLa rassegna teatrale del Premio Li Curti a Cava de’ Tirreni si è conclusa alla grande con due spettacoli di estrema raffinatezza e professionalità realizzati entrambi, dalla compagnia teatrale “Scena Teatro” di Salerno. Due spettacoli che hanno fruttato ad Antonella De Rosa la menzione speciale come miglior regista ed attore.

Il primo dei due spettacoli, L’avara vedova, si è tenuto il 6 settembre 2013. Il testo è un rifacimento dell’opera di Molière nel quale il regista Antonello De Rosa immagina cosa succede nella famiglia di Arpagone dopo la sua morte. Erede è sua moglie, donna Arpagona che si rivela essere non molto diversa dal marito. Lo spettacolo è stato di una esilarante comicità che ha visto il pubblico partecipare attivamente alla recitazione. Gli attori sono stati molto bravi nel trasmettere emozioni e nel dar vita ai personaggi con una professionalità frutto di un attento lavoro del laboratorio teatrale tenuto da Antonello De Rosa che ben mette in luce la loro creatività e la loro passione. Già nella scelta indovinata dello spazio scenico, senza palco, semplice, a misura dello spettatore, il regista ha applicato il concetto dell’intervento “con” le persone e non “sulle” persone, cosa che ha permesso ai giovani protagonisti di muoversi agilmente e interfacciarsi con gli spettatori che dal canto loro erano estasiati e divertiti al massimo. Serata di gran comicità che ci hanno regalato  Gianni Pisacane, Alessandro Tedesco, Simona Predella, Rossella De Martino, Fiorenzo Pierro, Nicola Palladino, Tonia Filomena, Gina Ferri (aiuto regista).

Ultimo ma non ultimo ,“Jennifer”  (Antonello De Rosa) è stato un susseguirsi di intense emozioni che hanno avvolto il pubblico e che hanno determinato la standing  ovation finale. Questo personaggio deve fare i conti con la sua realtà o non realtà , la sua  speranza di poter incontrare qualcuno che la ami nonostante tutto, e  i sentimenti più intimi hanno avuto voce  con l’apparizione in lontananza dell’Anima  (Tonia Filomena) che  dava voce alle frustrazioni, alle speranze di Jennifer , cosa questa che insieme alla mimica dell’attore e a quella dell’attrice  Francesca Pica (Anna) ha  ha  scosso gli animi di tutto il pubblico, che difficilmente riuscirà a dimenticare Antonello De Rosa. La sua è stata una grande interpretazione , sentita, sofferta anche fisicamente, perché alla fine era stremato per il pathos che non è mai venuto meno per tutto lo spettacolo, creando un effetto entusiasmante.
(Angela Vitaliano)

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