CAVA DE’ TIRRENI (SA). Un “Fermento” lungo venti anni

Grande successo per la celebrazione del ventennale di pubblicazione di “Fermento”,
mensile dell’Arcidiocesi di Amalfi-Cava de’ Tirreni
. Nell’incontro-convegno al Palazzo di Città
di Cava de’ Tirreni (Sa) attenzione puntata sulla “mission” di incontro, confronto e dialogo
della storica testata fondata nel 1993 da Mons. Beniamino Depalma. Tra i protagonisti
dell’evento Marco Tarquinio,
Direttore del quotidiano “Avvenire”, e Francesco Zanotti,
Presidente della Federazione Italiana Settimanali Cattolici, che si sono soffermati
sul ruolo della stampa, e di quella diocesana in particolare, nella grande crisi

 

fermento-ventennale-2013-cava-de'-tirreni-vivimediaCelebrare un traguardo prestigioso, fare memoria del passato, guardare al presente con rinnovato impegno, proiettarsi verso un futuro ancor più radioso. Grande successo per i festeggiamenti per il ventennale di pubblicazione di “Fermento”, storico mensile dell’Arcidiocesi di Amalfi-Cava de’ Tirreni, che venerdì 6 settembre ha organizzato presso il Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni (Sa) un incontro-convegno griffato da firme illustri della stampa cattolica nazionale.
Sono intervenuti, infatti, all’evento Marco Tarquinio, Direttore del quotidiano “Avvenire”, e Francesco Zanotti, Presidente della FISC – Federazione Italiana Settimanali Cattolici. Prima del momento clou i due ospiti d’onore sono stati ricevuti dall’Arcivescovo Orazio Soricelli ed hanno avuto modo di assistere ad una suggestiva esibizione degli “Sbandieratori Cavensi”.

Appuntamento, poi, al Palazzo di Città metelliano per la celebrazione ufficiale. Dopo i saluti del Sindaco Marco Galdi, del Direttore editoriale Luciano D’Amato e del Direttore responsabile Antonio De Caro, il primo storico Direttore di “Fermento”, Pasquale Petrillo, ha ripercorso le tappe principali della storia della testata fondata nel 1993 da Mons. Beniamino Depalma.

A seguire l’attesa relazione di Marco Tarquinio, Consultore del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni sociali, che si è soffermato su “I conti che non tornano: società e stampa italiana nella grande crisi”. «Nel nostro Paese siamo abituati a considerare soprattutto il deficit pubblico a livello economico. In realtà c’è un altro deficit: quello di fiducia nei confronti di coloro che dovrebbero aiutare a comprendere le cause della crisi e, quindi, superarla. Fondamentale in tal senso è il compito della stampa, che spesso però non si dimostra all’altezza, come sembrano dirci tutti coloro che disertano le edicole», ha affermato il Direttore di “Avvenire”.

Spazio poi all’intervento di Francesco Zanotti, Presidente della Federazione Italiana Settimanali Cattolici, che trattando la tematica “I settimanali diocesani: solo voci della periferia?” ha sottolineato mission e peculiarità della stampa diocesana: «Un luogo di confronto schietto, pacato e pensato, che aiuti a pensare e che sia compagno di viaggio di ognuno e dell’intera comunità sia locale che mondiale».

«Mi auguro vivamente che il nostro mensile possa proseguire a vivacizzare il volto della Chiesa diocesana, essere “fermento” e fucina di idee e di iniziative, divulgare proposte, suscitare domande, educare al sano protagonismo ecclesiale ed essere una voce di speranza. La missione continua con la mente, le mani ed il cuore di tanti appassionati “operai” della comunicazione e nuovi convinti sostenitori»: così l’Arcivescovo Orazio Soricelli ha concluso l’incontro, brillantemente moderato da Walter Di Munzio, Presidente dell’Associazione Giornalisti Cava-Costa d’Amalfi “Lucio Barone”. 

Facente parte dal 2007 dei circa 200 giornali aderenti alla FISC, in questi due decenni “Fermento” ha cercato di essere luogo di incontro e di confronto, di riflessione e di dialogo, dando il suo piccolo contributo per creare una coscienza civica ed educare alla solidarietà ed alla condivisione. Un privilegiato strumento di informazione della Chiesa amalfitana-cavese, che desidera essere presente nella vita degli uomini e delle donne del nostro territorio. È quanto emerso dalla riuscita iniziativa per il ventennale, che ha riscosso il convinto apprezzamento di Tarquinio e Zanotti, graditissimi “ospiti” di “Fermento” e dell’Arcidiocesi anche l’indomani per un incantevole tour tra Ravello, Amalfi e l’Abbazia Benedettina della SS. Trinità di Cava de’ Tirreni.
(Lello Pisapia)

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