CAVA DE’ TIRRENI (SA). cava5stelle: una nuova proposta per “decongestionare” gli uffici postali

logo-cava5stelle-cava-de'-tirreni-vivimediaAtti semplici che semplificano la vita dei cittadini cui si può pensare, come pubblica amministrazione, quando non si è presi da cremazioni “da prima pagina” o nell’ennesimo rimpasto o peggio, com’è capitato ultimamente, in indagini della magistratura. 

Il gruppo cava5stelle ha fatto richiesta all’amministrazione che alleghiamo al presente comunicato di rispettare l’art. 36 D.Lgs. 33/2013 che obbliga le PP.AA. a pubblicare e specificare nelle richieste di pagamento il codice IBAN identificativi del conto di riferimento, atto che sarebbe dovuto partire dal 1 giugno u.s. infatti, per il “codice dell’amministrazione digitale”, le pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi, nei rapporti con l’utenza sono tenuti ad accettare i pagamenti a esse spettanti anche con l’uso delle tecnologie informatiche.

Ad oggi nelle fatture per il pagamento dei consumi idrici né in quelle relative alla Tares (ex Tarsu) viene riportato il codice IBAN.

Ci si augura che si provveda per le prossime fatture alla pubblicazione del codice direttamente in calce al bollettino di pagamento postale. A tale fine segnaliamo che può utilizzare lo spazio appositamente dedicato con la dicitura codice IBAN oppure nella lettera di accompagnamento della fattura.

Sarebbe inoltre auspicabile e doveroso per informazione alla cittadinanza:

- pubblicare il codice iban nella Home Page del sito istituzionale dell’Ente al fine di facilitare i rapporti economici (prassi adottata da molti Comuni);

- relativamente alle prossime scadenze di Ottobre, Novembre e Dicembre 2013, di pubblicizzare adeguatamente questa modalità di pagamento con manifesti presso i locali sportelli postali.

Cose semplici che produrrebbero una decongestione degli uffici postali (saturi nei giorni di scadenza) e soprattutto un risparmio di tempo e denaro per i cittadini e imprese che qualora disponessero di un conto corrente con operazioni gratuite (opzione sempre più diffusa) risparmierebbero anche sui costi delle operazioni postali e benessere poiché eviterebbero file interminabili.

Ultimamente pare che l’amministrazione sia in altre cose affaccendata e con i cittadini attivisti “5 stelle” non ci sia tempo per confrontarsi, infatti, siamo ancora in attesa di incontrarla sui temi e sulle proposte “cava5stelle”, utili alla cittadinanza, quali “Strategia Rifiuti Zero”, “Decoro Urbano”, “Ospedale”, “Riprese Web Consiglio Comunale e Commissioni” ecc., ma non disperiamo, poiché la strada è lunga, ma indietro non si torna, anche a Cava de’ Tirreni, ci si augura, che passerà il cambiamento.
(cava5stelle)

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