CAVA DE’ TIRRENI (SA). Degrado della strada senza nome degli industriali: figlia di un Dio Minore

via-gaudio-maiori-verso-nord-cava-de-tirreni-vivimediaDegrado ed abbandono, denuncia appello di industriali e imprenditori all’amministrazione comunale per la precarietà ambientale e viaria della strada che conduce alle loro aziende. E’ un nutrito gruppo, che costituisce insieme ad altri che insistono nell’area industriale lo zoccolo duro dell’economia della città. Questa è’ la storia della strada , fino ad oggi ancora senza alcuna intitolazione, che da via Gaudio Maiori porta alle industrie Royal Trophi, Imag, Citroen, Medolla Ferro, Grafica Metelliana, Industria del legno ed altre di grande importanza oltre a sparse abitazioni civili. “ E’ una strada che è un vero e proprio percorso di guerra, buche, manto stradale sconnesso. Un vero pericolo per automobilisti e soprattutto per i mezzi pesanti che servono le nostre aziende. Eppure al momento del nostro insediamento – ha spiegato l’ingegnere Alfonso Romaldo, amministratore delegato della Imag – tra gli oneri di urbanizzazione dovemmo provvedere ad asfaltare l’intera strada. E’ una via  comunale, paghiamo i passi carrabili, ci sono cartelli per stalli per handicappati, mancano solo le strisce blu,  i lavori di manutenzione dovrebbero essere del governo cittadino”. Non è solo l’emergenza viaria a preoccupare i vari industriali, ma quella ambientale. Lungo la strada, purtroppo vengono depositati non solo rifiuti ma anche materiale di risulta ed altro. “Meriteremmo maggiore rispetto –  ha aggiunto un altro imprenditore – non c’è alcuna sorveglianza  o servizio, non siamo cittadini di serie b, eppure diamo il nostro contributo economico e civile alla città”.  La denuncia appello – tra pochi giorni dovrebbe stare sul tavolo del sindaco e degli uffici competenti. “ E’ una strada che solo recentemente ci è stata consegnata. Allo stato attuale non rientra tra quelle per le quali è stata prevista la manutenzione. Certamente sarà inserita in un prossimo programma. E’ una via che dà accesso ad una serie di industrie, per cui crediamo che possa facilmente essere tra quelle da bonificare” ha affermato il dirigente all’Urbanistica Luigi Collazzo da noi interpellato telefonicamente.  Intanto per quanto riguarda la bonifica ambientale e la sorveglianza l’assessore all’Ambiente Fortunato Palumbo ha previsto un sopralluogo. “ E’ in una zona dove solo il posizionamento di una telecamera può risolvere il problema. Con il responsabile dell’Ufficio Ambiente studieremo la soluzione migliore e rispondente alle esigenze dei nostri industriali ed imprenditori” ha ribadito Fortunato Palumbo.  Ma è l’occasione anche di dare un nome a questa strada. “ E’ una situazione davvero strana – ha confermato l’ingegnere Romaldo – una strada dove insistono  imprese, civili abitazioni , anonima. Negli anni scorsi avendo più volte sollevato il problema, senza alcuna risposta, suggerii sarcasticamente al sindaco di allora di dare alla via una intitolazione in linea con lo stato di abbandono e di anonimato a cui ci avevano destinati, via “Figlia di un Dio minore”. E oggi a distanza di anni la strada è ancora anonima.  

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