CAVA DE’ TIRRENI (SA). Le FFSS sorde agli appelli dei pendolari. Il Minuetto non c’è

treno-minuetto-cava-de'-tirreni-vivimediaDel Minuetto, il gioiellino di Trenitalia,  nessuna notizia nonostante la denuncia e il vibrante grido di rabbia dei pendolari della tratta Nocera Inferiore – Cava – Salerno. Hanno ritrovato ancora una volta i soliti due vagoni al limite della sicurezza. Sulla scomparsa del Minuetto era trapelato che era stato destinato alla metropolitana di qui il sarcasmo di uno studente che lo vedeva già nelle stazioni inglesi fare mostra di se. Più realistica è sembrata quella che Trenitalia ha sostituito il Minuetto con l’inizio delle scuole per timore di eventuali danni da parte degli studenti. “ Se dovesse essere esatta l’interpretazione sarebbe un’offesa alla dignità di noi pendolari che paghiamo regolarmente l’abbonamento e in anticipo e la incapacità di Trenitalia di un opportuno e valido controllo delle proprie strutture” ha spiegato Gianluca Senatore studente di ingegneria. Intanto nella mattinata di ieri i soliti due vagoni, i soliti disagi e le solite difficoltà a far entrare in pochi metri masse di pendolari. “ Purtroppo questo ci passa il convento – ha ribadito Marina Lucifera, impiegata – eppure basterebbe poco per offrici servizi adeguati e rispettosi della nostra dignità di persona umana ed invece no”. Si, no, la solita paura della sicurezza mancata, il quotidiano assalto alla diligenza con le borse tra i denti secondo lo stile dei pirati nell’abbordaggio, il rischio di pestoni e finalmente aria e libertà di muoversi all’arrivo alla prima stazione, Duomo -  Vernieri di Salerno. “ E’ una situazione insostenibile, sarebbe opportuno che intervenisse anche l’Associazione dei consumatori per denunciare il disagio e i danni che subiamo come persone e come pendolari utenti” ha aggiunto Santoriello.  Intanto sul piano delle iniziative, dopo l’appello del direttore dell’Azienda di Soggiorno di Cava de’ Tirreni che chiedeva un trasporto pubblico su rotaia e su gomma efficiente per favorire il turismo,  il sindaco Marco Galdi, chiamato in causa dai pendolari, ha dato mandato all’assessore Passa di seguire la vicenda e di mettere in campo iniziative che possano favorire incontri e soluzioni  con i dirigenti di Trenitalia unitamente al Comitato dei pendolari cavesi e l’Azienda di Soggiorno. E Passa, investito del problema ha sottolineato: “ sentirò il direttore dell’Azienda e il presidente del Comitato dei Pendolari. Ma è mia intenzione mettere in campo una azione sinergica con i sindaci delle due Nocera e di Vietri   per difendere i diritti delle nostre comunità”  

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