CAVA DE’ TIRRENI (SA). Riunito stamani in Prefettura il “Comitato Ordine Pubblico”

prefettura-vivimediaStamane in Prefettura si è svolto un incontro del Comitato Ordine Pubblico al quale hanno partecipato il signor Prefetto, dott.ssa Gerarda Maria Pantalone, il questore dott. Antonio De Iesu, il comandante provinciale della Guardia di Finanza gen. Antonio Pellegrino Mazzarotti, il magg. Matteo Gabellone, in rappresentanza del nuovo comandante provinciale dei Carabinieri, col. Piermarini,  il sindaco, prof. avv. Marco Galdi, l’assessore alla Sicurezza Vincenzo Lamberti e  il vicecomandante del Corpo di Polizia Locale metelliano, ten. col. Giuseppe Ferrara.

Il sindaco Galdi ha rappresentato le problematiche più significative che riguardano il territorio, soffermandosi in particolare sui temi del contrasto agli animali vaganti, della cosiddetta “movida fracassona” e, soprattutto, dell’incremento dei furti, che sta destando grande allarme nella popolazione.

Il Signor Prefetto ha tenuto a rappresentare che i dati in possesso della Prefettura, almeno quelli ufficiali, complessivamente rivelano una riduzione dei reati commessi sul territorio cavese. Infatti dal rilevamento relativo al periodo gennaio-agosto 2012 raffrontato con il periodo gennaio-agosto 2013 emerge una riduzione del 5,60 per cento dei reati complessivamente commessi a Cava de’ Tirreni, con un passaggio da 963 a 909 casi; circa 60 reati in meno, anche se si registra in questo lasso temporale un incremento del 3,36 per cento nei furti e, in particolare, un incremento del 10 per cento nei furti in abitazione, che sono passati da 25 a 35.

Probabilmente sfuggono da questo rilievo gli ultimi episodi nei quali, almeno da notizie di stampa, si è registrato un incremento dei furti in appartamento. Complessivamente nel periodo ultimo rilevato dalle forze dell’ordine si registra un dato di un + 3, 36 per cento dei furti che è comunque minore rispetto alla media regionale e nazionale. Tutto ciò conferma che il problema esiste  anche se va considerato nella sua reale dimensione. A fronte della situazione rappresentata l’Amministrazione comunale ha incassato la notizia positiva di un incremento di quattro unità al Commissariato di Polizia di Stato e dell’impegno da parte della Questura di implementare i servizi di vigilanza anche avvalendosi del Nucleo di Prevenzione dei Crimini della regione Campania. Inoltre il maggiore Gabellone ha informato i presenti che c’è stato già in questi giorni e continuerà un pattugliamento di carabinieri in borghese soprattutto nelle frazioni di Cava, sia per prendere informazioni sia per vigilare sulla sicurezza cittadina. Il sindaco di Cava ha espresso soddisfazione per le iniziative che si stanno ponendo in essere rispetto alla criticità della sicurezza in città anche se ritiene che non vada assolutamente abbassata la guardia rispetto a questo problema e proprio a questo scopo riunirà nei prossimi giorni un apposito tavolo interno di lavoro nel Palazzo di Città con tutti i responsabili per la Sicurezza per fare il punto delle possibili, ulteriori iniziative che potranno porsi in essere per fronteggiare l’emergenza criminalità, soprattutto in riferimento ai furti in appartamento. 

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