CAVA DE’ TIRRENI (SA). Torna il Premio Mamma Lucia alle Donne Coraggio. Il 26 ottobre saranno premiate Suor Eugenia Bonetti e Teresa De Sio

Dopo un’interruzione di quasi tre anni, per iniziativa di un Comitato di quattro associazioni (Punto Pace Pax Christi, Caritas Diocesana Amalfi-Cava, Eugenio Rossetto, VersoCava), con la collaborazione del Rotary Club, con il Patrocinio del Comune di Cava de’ Tirreni e dell’Azienda di Soggiorno e con la gentile disponibilità del Gruppo Sbandieratori Cavensi, è stato ripristinato il Premio Internazionale Mamma Lucia alle Donne Coraggio, nato con l’intento di promuovere e far conoscere le azioni di donne che con coraggio operano nel nome della  Pace e della Solidarietà.

Di questi valori, come è noto, la nostra concittadina Mamma Lucia (al secolo Lucia Pisapia coniugata Apicella) ha offerto un’immagine straordinaria con il suo inno alla Pace ed alla non violenza, rappresentato da quel gesto nobilissimo, di maternità universale, con cui restituì alle mamme d’Europa i corpi di quasi ottocento “figli di mamma” caduti sulle nostre colline durante la battaglia che si scatenò nel 1943 in seguito allo sbarco tra gli alleati angloamericani ed i tedeschi.

Il Premio, ideato da Antonio Armenante e giunto alla sua quarta edizione, è diviso come in precedenza in due sezioni: 

a)      Premio Mamma Lucia alle Donne Coraggio, che intende dare voce e riconoscimento

all’azione di donne che promuovono il dialogo e la reciproca fiducia, battendosi per la pace contro la guerra, per la solidarietà contro gli egoismi e la violenza, per il riscatto sociale degli ultimi e degli emarginati.

In questa sezione  sono state in precedenza  premiate Angelica Calò Livné e Maisa Baransi Senora (un’israeliana ed una palestinese impegnate in loco per la pacificazione), Suor Rita Giaretta (che nella zona di Caserta opera per il recupero delle prostitute schiave), Manina Consiglio (che ha realizzato delle scuole per i villaggi del Madagascar), Simona Torretta (una delle “due Simone”, operatrici di Pace rapite in Iraq).

eugenia-bonetti-vivimediaQuest’anno il Premio sarà assegnato a Suor Eugenia Bonetti, da poco proclamata a Firenze con solenne cerimonia Cittadina italiana d’Europa,  suora missionaria a lungo attiva in Africa e negli ultimi anni impegnata in Italia a combattere la piaga della schiavitù e della prostituzione coatta, che colpisce migliaia di ragazze “deportate” dal continente africano e dall’Est europeo.

Suor Eugenia, pur se da sempre impegnata nelle azioni di solidarietà, è balzata nel 2011 agli onori delle cronache anche per il suo coinvolgente ed applauditissimo intervento alla manifestazione nazionale Se non ora, quando?, indetta a Roma per la difesa della dignità della donna, gravemente offesa in vari campi e circostanze.

b) Premio Mamma Lucia – Con l’occhio delle donne, destinato a donne impegnate nel mondo dello spettacolo e della cultura, dedicato a Carmela Matonti, che collaborò con Mamma Lucia nell’azione di recupero delle salme.

In questa sezione sono state in precedenza premiate Lilli Gruber (per la tensione etica e civile che colora la sua professionalità), Lella Costa (per il suo impegno a favore di Emergency e dei movimenti internazionali di solidarietà), Lolita D’Arienzo (ex ballerina, paralizzata dalla SLA, che con il solo battito delle ciglia è riuscita a scrivere libri, poesie ed epistolari, e ad organizzare anche due spettacoli teatrali.

teresa de sioQuest’anno il Premio sarà assegnato a Teresa De Sio, nota e prestigiosa cantante, di origine cavese, che con i suoi testi, la sua musica di ispirazione etnica e con l’impegno personale offre un contributo significativo per creare un ponte tra i popoli ed esprimere la voce dell’anima stanca di guerra. 

La consegna ufficiale del Premio si terrà sabato 26 ottobre nella Sala del Consiglio Comunale del Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni, con inizio alle 9:30.

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