VIETRI SUL MARE (SA). A Vietri si riattiva la videosorveglianza e wi-fi libero. Finalmente si riaccendono le telecamere.

videosorveglianza-citta'-vivimediaDopo le proteste dei cittadini, stanchi degli atti vandalici alle opere d’arte vietresi, di passaggi nel centro storico “impuniti”, soste selvagge  e rifiuti depositati fuori orario, l’Amministrazione comunale di Vietri ha deciso di riattivare il circuito di videosorveglianza sul territorio.
Un progetto che era nato circa sei anni fa, ed era andato in funzione per un certo periodo di tempo, dando un supporto importante  alle Forze dell’Ordine, soprattutto all’epoca degli attentati  dinamitardi che coinvolsero alcune attività commerciali ed imprenditoriali, per la risoluzione del caso.
Poi le telecamere furono spente, chi dice per motivi di privacy, chi dice per motivi di  mancanza di personale specializzato. Ora Vietri, come quasi tutti i comuni in Italia, si dota di un impianto di videosorveglianza su tutto il territorio che, soprattutto in questi ultimi tempi in cui si sono verificati molti furti nella case, oltre ad  auto e motorini rubati, potrebbe dare un importante  senso di sicurezza  ai cittadini e fare da deterrente per i malintenzionati.
Un punto a favore dell’Amministrazione comunale di Francesco  Benincasa, soprattutto all’approssimarsi delle elezioni,  che mette a segno anche un altro “colpo” presente nel programma elettorale, ovvero il WI-FI libero su tutto il territorio. Un importante progetto, voluto soprattutto dall’Assessore all’Ambiente con delega alla comunicazione Mario Pagano, il quale permetterà ai cittadini vietresi di poter usufruire delle connessione internet, soprattutto a casa, con notevoli risparmi economici sulla bolletta telefonica.
Soprattutto i giovani avevano sollevato molte volte il problema, chiedendo a gran voce l’equiparazione di Vietri agli standard qualitativi europei, facendo presente che la connessione WI-FI, nei paesi a grande vocazione turistica, è la normalità.
Oggi quindi Vietri si appresta a cambiare pagina, tra un controllo capillare del territorio e una “apertura” totale al mondo di internet, essa  può e deve essere una grande occasione di rilancio e di sviluppo che puo’ determinare, in questi tempi di crisi, un nuovo approccio con i turisti e con gli operatori turistici a cui oltre al mare, al sole, alla ceramica ed alla pizza, si potra’ offrire, finalmente,  un paese di qualità.

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