VIETRI SUL MARE (SA). “Giornali, Web e Politica: diritto di critica o informazione di parte?”

media-vivimediaLa funzione della cronaca è di raccogliere le informazioni per diffonderle alla collettività. Le norme sul diritto di cronaca. La linea di demarcazione che separa il diritto di ognuno a manifestare il proprio pensiero (riconosciuto dalla Costituzione italiana, art 21, e dalla Dichiarazione universale dei diritti umani, art 19) ed il reato di diffamazione è labile ed è stata soggetto nel tempo a numerose interpretazioni. Da una parte, il regime di circolazione “controllata” dei dati personali non deve costituire un ostacolo alla garanzia della libertà di stampa; dall’altra, la libertà di manifestazione del pensiero non deve risolversi in libertà di diffamazione.. Si può formalmente parlare di obbligo d’informazione con riferimento a quei soggetti che esercitano un servizio dichiarato pubblico dalla legge, perché inteso in favore della collettività. Ad esempio, secondo le leggi di disciplina del sistema radiotelevisivo, l’attività radiotelevisiva ha sempre costituito un servizio di preminente interesse generale, attribuendo alla relativa attività di informazione la massima importanza.Tale discorso vale anche per la carta stampata, dato che molti quotidiani e periodici a diffusione nazionale assolvono ad una funzione informativa indispensabile per la collettività. Ma nella legge n. 47/1948 (“legge sulla stampa”) non vi è norma sulla quale fondare un obbligo di informazione analogo a quello dei concessionari radiotelevisivi nazionali.L’art. 48 della legge 69/1963 dispone il procedimento disciplinare per gli iscritti all’Albo che si rendano colpevoli di fatti non conformi al decoro o alla dignità professionale, o di fatti che compromettano la propria reputazione o la dignità dell’Ordine.

Di questo si discutera’ Sabato 16 Novembre alle ore 10.00 al Comune di Vietri sul Mare ,dopo i saluti del Sindaco di Vietri su mare Francesco Benincasa e Alfonso Bottone Presidente  del Circolo della Stampa estera della Costa d’Amalfi . Ospiti Daniela Brancati e Rosaria Capacchione .Modera Ottavio Lucarelli Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania.Daniela Brancati è giornalista professionista e dirigente d’azienda nel settore della comunicazione, saggista e scrittrice. Prima donna direttore di un telegiornale nazionale in Italia, nel 1991 ha creato il tg di Videomusic e nel 1994 ha diretto il Tg3. È presidente del Premio Immagini Amiche promosso dal Parlamento europeo Ufficio per l’Italia e dall’Udi e presidente del Premio Pavoncella alla creatività femminile. Studiosa di mass media, è membro del comitato scientifico del Microcredito italiano. Per i tipi della Donzelli ha pubblicato “Guinzaglio elettronico”.” Il telefono cellulare fra genitori e figli”, insieme ad Anna Maria Ajello e Pier Cesare Rivoltella. Ha ricevuto moltissimi prestigiosi premi, ed è stata insignita dell’onorificenza di commendatore della Repubblica italiana.Rosaria Capacchione dal 1985, lavora per Il Mattino di Napoli a Caserta.È autrice del libro L’oro della camorra. Questo parla di come i boss casalesi sono diventati ricchi e potenti manager e come influenzano e controllano l’economia di tutta la penisola: da Casal di Principe al centro di Milano (Rizzoli, 2008). Una copia di questo libro è stata ritrovata dai carabinieri nel covo del latitante Giuseppe Setola, durante il blitz del 12 gennaio 2009.A causa del suo lavoro di cronista di giudiziaria e per la sua attività contro la camorra, è stata negli anni più volte minacciata di morte e per questo, allo stato attuale, è costretta a vivere sotto scorta.Candidata nelle liste del Partito Democratico nella circoscrizione meridionale nelle elezioni europee del 2009, ha ricevuto circa 73 000 preferenze non riuscendo, però, ad arrivare al Parlamento europeo. Rosaria, in seguito, ha puntato il dito contro il proprio partito accusandolo di non averla sostenuta.Il 3 gennaio 2013 viene annunciata da Pier Luigi Bersani la sua candidatura nelle liste del PD alle elezioni politiche del 2013, come capolista al Senato della Repubblica in Campania e viene eletta.

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