VIETRI SUL MARE (SA). Sulla “Vietri Sviluppo” la maggioranza si spacca

 

Carlo Sciortino Presidente della commissione controllo e trasparenza

Carlo Sciortino Presidente della commissione controllo e trasparenza

Un Consiglio Comunale incentrato prevalentemente su due argomenti: la vertenza Nekton-Comune e “Vietri Sviluppo”, con la richiesta da parte della minoranza di due apposite Commissioni consiliari per il controllo degli atti amministrativi della società partecipata e sui lavori del PUE Marina.
Sulla vertenza Nekton –Comune, che  vede il Consorzio dei lavori del PUE Marina avanzare una richiesta nei confronti del Comune, di circa 1.600.000 euro, per danni, con una lettera del luglio-agosto scorso, indirizzata al Sindaco, all’Ufficio tecnico e a tutto il consiglio, per, secondo quanto si legge nella lettera: ”… l’impossibilità di completare i lavori, poiché vi sono ostacoli come strutture commerciali, materiali di risulta, pali dell’ENEL, ed altro, che impediscono l’ultimazione dei lavori stessi….”, e che hanno, secondo quanto si legge, prolungato i lavori ben oltre il limite massimo del contratto (667 giorni), provocando gravi danni al  lavoro del Consorzio”, si è proceduto all’unanimità alla costituzione di una  Commissione consiliare, individuata nella stessa commissione consiliare dei lavori pubblici, tra l’altro mai convocata negli ultimi quattro anni. Il Sindaco Francesco  Benincasa, dopo il parere consultivo richiesto in Consiglio Comunale, all’Arch.Olindo Manzione, responsabile dell’Ufficio Tecnico e responsabile RUP dei lavori, che ha rifatto tecnicamente i calcoli, ha rimarcato con forza  che: ”… il Comune non è responsabile dei disagi provocati alla ditta, poiché in alcuni casi vi sono dei procedimenti amministrativi in atto, in altri la competenza non è del Comune, fermo restando la bontà dei lavori svolti dalla ditta. Ma ”Il colpo di scena “si è verificato, invece, sulla richiesta da parte della stessa minoranza della commissione di controllo sugli atti amministrativi della “Vietri Sviluppo”. Il cavillo giuridico, sul quale la maggioranza si è “spaccata”, al voto, è stata la richiesta da parte dei consiglieri Mario Pagano e Luigi Gorga di costituire la commissione, che si interessasse, sì, della corretta applicazione di tutti gli atti amministrativi, sulla loro legittimità, e solo per l’anno 2013, senza però entrare nel merito delle scelte gestionali, o valutazioni sull’operato delle vecchie amministrazioni. Poichè il bilancio della società, a totale partecipazione pubblica, è stato approvato in Giunta, secondo i due consiglieri, gli atti sono visibili a tutti i consiglieri che ne fanno richiesta, ma soprattutto, secondo Mario Pagano e Luigi Gorga, fermo restato la volontà di procedere alla nomina della commissione: ”… questo va nell’interesse di evitare “processi sommari” ai dirigenti passati e presenti della società, ma soprattutto la commissione non puo’ sostituirsi agli organi societari, come il Consiglio di amministrazione e i Revisori dei Conti che hanno svolto e/o  svolgono il loro compito in maniera eccellente, visto che i bilanci degli anni scorsi sono stati approvati all’unanimità dalla Giunta stessa …”. La minoranza invece richiedeva la totale analisi di atti, scelte, indirizzi e quant’altro, di tutti gli anni di gestione delle società, poiché, secondo il capogruppo delle minoranza Michele Sarno: ”… non si può “recintare“ il lavoro di una commissione di controllo e trasparenza …”.
Il Sindaco Benincasa, supportato dall’assessore Antonietta Raimondi, ha ribadito che: ”… l’Amministrazione è a disposizione per la  costituzione della commissione, fermo restando il controllo per il solo anno 2013 …” ed eliminando il “cavillo” richiesto dei  suoi due consiglieri, ovvero che la commissione valutasse anche la legittimità degli atti. La minoranza, soddisfatta, ha richiesto la votazione per la costituzione della commissione che è stata approvata con i soli voti contrari proprio di Gorga a Pagano.
La commissione che quindi   si occuperà degli atti amministrativi ma non della loro legittimità, sarà composta: per la maggioranza da Marcello Civale, Vincenzo Alfano e Mario Pagano, per la minoranza da Carlo Sciortino, nominato  Presidente e Antonio Borrelli.

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