CAVA DE’ TIRRENI (SA). Al Marte omicidi alla Caravaggio. Presentato il thriller di Antonio Nola “Riflessi dal sottosuolo”

 

Mena Senatore durante la lettura di un frammento del romanzo

Mena Senatore durante la lettura di un frammento del romanzo

Quando viene presentato un nuovo libro, sia esso di prosa, di narrativa o di saggistica, per lo più alcuni degli spettatori  sono lì perché invitati da amici o da conoscenti, altri per darsi un tocco di mondanità culturale, pochi perché sono veramente interessati al volume in sé.

Non è avvenuto esattamente questo domenica 15 dicembre alla Mediateca Marte di Cava de’ Tirreni, dove, facendo seguito al battesimo avvenuto presso la Libreria Arion Testaccio di Roma, è stato presentato il secondo volume della trilogia Caravaggio, dal titolo Riflessi dal sottosuolo (il titolo del primo volume è La strage del silenzio). L’autore è il giovane scrittore Antonio Nola, nato a Nocera Inferiore ma residente a Roma.

Tornando al discorso sulle motivazioni, noi non conosciamo nei dettagli quelle dei partecipanti alla presentazione, ma abbiamo constatato gli effetti: attenzione e compiacimento generale, a prescindere da gradi di amicizia e parentela, ma proprio per gli stimoli derivanti dall’incontro, condotto dal prof. Franco Bruno Vitolo, coadiuvato, per la lettura dei brani, dalla signora Mena Senatore, cavese di origine e moglie di Giovanni della Valle, l’editore del libro.   

 

Da sin. Giovanni Della Valle, l’editore, Mena Senatore, la lettrice, Antonio Nola, l’autore

Da sinistra Giovanni Della Valle, l’editore, Mena Senatore, la lettrice, Antonio Nola, l’autore

Un’attenzione meritata, innanzitutto per l’apertura mentale della Casa Editrice, AG Book Publishing di Roma, meritoria perché mira a scoprire nuovi talenti della scrittura e, a differenza di altre case editrici, ne pubblica le opere a proprie spese, senza le abituali speculazioni.

Un’attenzione meritata, per la qualità del romanzo, che racconta di un serial killer che miete vittime nelle più importanti città d’arte, come Madrid, San Pietroburgo e Roma, ed una volta effettuati i delitti posiziona i corpi imitando i dipinti di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio. In particolare il serial ha privilegiato Testa di medusa, Giuditta e Oloferne, Il martirio di San Matteo, La decapitazione di San Giovanni Battista, Davide con la testa di Golia, la Maddalena penitente.

Il romanzo è diviso in vari episodi dove i vari personaggi raccontano in prima persona e dalla loro angolazione gli eventi,  compresi anche la loro stessa uccisione oppure il suicidio.

Al termine della serata, l’autore, rispondendo alle domande di uno spettatore, ha detto che il terzo volume, già in fase avanzata di preparazione, uscirà entro il 2014, e che a lui piacerebbe che dalla sua trilogia si traesse un film. Ha anche confessato che si è appassionato al genere del thriller e del noir in seguito all’ammirazione per i registi Maro Bava e Dario Argento ed alle letture dei romanzi di Stephen King e forse anche all’influenza di fumetti stile Dylan Dog.

Noi auguriamo vivamente allo scrittore di realizzare il suo sogno, anche perché questo genere di scrittura è stimolante ed interessante, in quanto, come ha giustamente sottolineato il prof. Vitolo, oltre che raccontare le singole vicende permette viaggi nella società, nella cultura (nel nostro caso l’Arte di Caravaggio ed il suo tempo) e soprattutto nell’animo umano, immerso nel dostojevskiano sottosuolo dell’irrazionalità.
(Guglielmo Cirillo)

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