CAVA DE’ TIRRENI (SA). I bimbi della Scuola dell’Infanzia “Mamma Lucia”, primi attori del presepe vivente

scuola-dellinfanzia-mamma-lucia-presepe-vivente-2013-cava-de'-tirreni-vivimediaI fanciulli della Scuola dell’infanzia “Mamma Lucia”, sita in via Settimia Spizzichino (la prima traversa di via Gaetano Filangieri) cellula del 1° Circolo Didattico di corso Giuseppe Mazzini, dall’anno scolastico 1991/92 sono i protagonisti di un eccezionale presepe vivente.

I 103 bambini che la frequentano, con le insegnanti: Eva Santoriello, Tiziana Silverio, Giuseppina Borza, Concettina Senatore, Rocco Anna Maria e Senatore Laura Assunta, coadiuvate dal personale ausiliario Giovanni Galluzzo e Annamaria Stanzione, dal Santo Natale del 1992, allocato nel piano terraneo del plesso scolastico, realizzano un eccezionale presepe vivente, rigorosamente in stile ‘700 napoletano; un progetto che in questi primi quattro lustri ha dato superbi risultati. Il Natale e la relativa rappresentazione del presepe vivente vengono vissuti come momento di socializzazione e di collaborazione nel rapporto bambini – insegnanti – personale ausiliario e famiglie. Al fine di potenziare la naturale capacità relazionale e stimolare i requisiti logici e simbolici, quale è l’interpretazione dei ruoli, l’attività drammatico-teatrale è mantenuta, scrupolosamente, nell’ambito del gioco. La manifestazione finale comprende la rappresentazione del presepe di solo bambini di 5 anni, ovvero quelli dell’ultimo anno, con interpretazione di brani musicali e balli della tradizione napoletana, nei quali vengono coinvolti anche tutti i fanciulli del plesso di 3, 4 e 5 anni. Prima della rappresentazione, il corteo dei figuranti sfila lungo corso Umberto I e gli applausi sono inquantificabili .

L’allestimento del presepe vivente nasce, come detto, agli inizi degli anni ’90, da un’idea dell’Insegnante Enza Maiorino-Balducci, verace appassionata dell’arte presepiale. L’ambientazione è in un vicolo della Napoli del ‘700; oltre la Natività sono allestiti i banchi del mercato, dove s’incontrano tanti personaggi: le popolane, il pisciaiuolo, lo scribente, l’oliandolo,l’ acquaiuolo, il verdummare, la lavandaie presso la fontana, il castagnaro, le cestaie, i pecorai, intenti a vendere i propri prodotti.

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