SALERNO. Capovolti … ovvero guardare … “oltre” …

capovolti-salerno-dicembre-2013-vivimediaPresentato presso la sede della Fondazione della Comunità Salernitana onlus,  il progetto “Capovolti”.

Si tratta di un progetto ambizioso cui si lavorava già da tempo, anche se è partito ufficialmente solo in settembre”  - ha tenuto a sottolineare Nathalie Franchet, responsabile marketing e comunicazione del progetto stesso, in veste di moderatrice dell’incontro odierno- “progetto che prevede l’inserimento lavorativo di persone con disabilità psichica”.

Il progetto, realizzato in partnership con associazioni e istituzioni, e sostenuto da Fondazione “Con il Sud”, mira a valorizzare la partecipazione attiva di familiari e utenti, per creare percorsi di inserimento lavorativo esplicati, nello specifico, in una fattoria sociale (ubicata a Montecorvino Rovella). Si tratta di un Progetto di Agricoltura Sociale che opera per l’inserimento nel mondo del lavoro di persone affette da disagio mentale e per sostenere le loro famiglie. Si tratta dunque di capovolgere, scardinare una certa logica della psichiatria, quella cioè che vede la persona con disagio mentale, come una persona da tenere “chiusa” perché è “diverso” secondo gli schemi della società consumistica, che guarda solo all’esteriore, che non è capace di guardare oltre la facciata. E invece il “diverso” ha solo bisogno di essere aiutato forse un po’ di più, con l’aiuto dei familiari e dei tanti volontari che collaborano. La Fattoria Sociale si pone l’obiettivo di “coltivare” il benessere fisico e psicologico, che va contro le leggi del profitto a vantaggio di un futuro sostenibile. In questa ottica si inserisce il progetto di agricoltura sociale, vicino alla natura, che intende valorizzare anche l’agricoltura del territorio con la coltivazione di prodotti, meglio se di nicchia, e la successiva vendita e trasformazione dei prodotti In questo caso, si tratta della raccolta delle arance e la preparazione di marmellate biologiche, offerte ai partecipanti.

Il dottor Francesco Napoli, direttore del progetto, nonché psicologo e psicoterapeuta ci spiega che “..il valore dell’intero progetto arriva a un milione di euro tra finanziamento e cofinanziamentro dei partner, ben 12 tra associazioni, cooperative, organizzazioni di volontariato e la Fondazione. Al progetto hanno già aderito 2 comuni, cui presto se ne aggiungerà un terzo. La struttura che segue una quindicina di utenti e le loro famiglie, conta uno staff di 15 operatori coadiuvati da una decina di volontari.” La rete di partner coinvolti (ASL di Salerno, Associazione Giovamente, Associazione La vita dentro, Associazione Macroverso, comune di Montecorvino Pugliano, Fedagri, Regione Campania, Associazione Frida, Istituto ISPREF, Stalker cooperativa sociale) ha come soggetto capofila l’Associazione “Mai più soli”, OdV costituita da familiari e utenti con disabilità mentale. Per questo Natale è stato organizzato un tour che toccherà alcune località della provincia con una campagna di raccolta fondi per promuovere il progetto, creare legami con la comunità e far conoscere la marmellate all’arancia, prodotte dalla Fattoria.

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