CAVA DE’ TIRRENI (SA). Il Rumore del Silenzio: Arte Tempra rende omaggio alla Grecia

clara-santacroce-renata-fusco-il-rumore-del-silenzio-cava-de'-tirreni-gennaio-2014-vivimediaDomenica 12 alle ore 19.30 e, in replica, lunedì 13 alle ore 20.00, il Teatro Studio Arte Tempra porta in scena sul palcoscenico dell’auditorium De Filippis, presso l’I.I.S. Vanvitelli-Della Corte di Cava de’Tirreni, il Rumore del Silenzio-omaggio alla Grecia. Lo spettacolo fa parte XIII edizione della rassegna teatrale Autunno Cavese che si prolunga al nuovo anno ed alla stagione invernale. La rassegna è organizzata dall’associazione Temprart, presieduta da Clara Santacroce e con la direzione artistica di Renata Fusco. Lo spettacolo si basa su un testo della stessa Clara Santacroce, con le coreografie e la messa in scena di Renata Fusco, per la regia di Clara Santacroce e Renata Fusco. Lo spettacolo è dedicato alla Grecia e tessuto sulle liriche di grandi poeti greci moderni, perché, come diceva Eugenio Montale, è inutile provare a conoscere la Grecia di oggi con lo spirito di chi visita un museo. Essa è ancora un paese vivo, che ama le proprie radici, ma è da tempo alla ricerca di una identità nuova in grado di affrontare con devozione e autonomia tanto nobile passato. Uno spettacolo in cui si fondono in un tutt’uno poesia e musica, mimica e recitazione, coro e monologhi, in un gioco di luci e ombre, colori e suoni, forme e movimento. Un lungo viaggio, che parte da una terra antica, avvertendo lo struggimento per plaghe e scogliere, isole meravigliose e mari cristallini, spoglie di glorioso e fulgido passato, ma che è alla continua ricerca di un senso nuovo e nuovi motivi per affermare la propria la propria appartenenza a quella gloriosa radice che è anche la nostra. Otto sono gli attori che si alternano continuamente nel ruolo di voci monologanti e coro, attori e mimi: Antonietta Calvanese, Giuliana Carbone, Gabriele Vincenzo Casale, Federica Coppola, Laura Senatore, Luca Senatore, Pasquale Senatore, Gerardo Senatore, più due voci recitanti Lello Conte in italiano e Elena Chatzokou in greco.

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