CAVA DE’ TIRRENI (SA). Lectura Dantis, in mostra le foto dei paesaggi danteschi. L’Associazione metelliana rinnova le cariche: neopresidente è Paolo Gravagnuolo

Di solito la primavera della Lectura Dantis Metelliana di Cava de’ Tirreni è l’autunno, quando fioriscono le annuali conferenze che in quarant’anni hanno prodotto l’analisi di ben due cicli completi della Divina Commedia, l’approfondimento di importanti tematiche a sfondo dantesco, mostre e concorsi, il tutto infiorettato dalla presenza del fior fiore degli intellettuali nazionali.

Quest’anno, in vista del quarantennale, il giardino Lectura ha avuto una fioritura in più. Infatti è in atto presso la Biblioteca Comunale l’esposizione di una suggestiva mostra fotografica, realizzata dal Dott. FrancescoSisinni, promossa dall’Associazione Internazionale Dante Alighieri, che promuove la cultura italiana nel mondo, organizzata a Cava proprio dalla Lectura Dantis Metelliana, con il Patrocinio del Comune di Cava de’ Tirreni.

La mostra è composta da una cinquantina di bellissime immagini fotografiche rappresentanti i luoghi descritti da Dante nelle sue tre cantiche. Ogni foto è corredata dal nome della Regione e dalla citazione delle terzine, con indicazione del canto e dei numeri dei versi, ma non del luogo o dell’episodio specifico. Lo sguardo si bea letteralmente a volare tra angoli assolutamente deliziosi, dalla Romagna di Paolo e Francesca agli angoli spirituali della francescana Assisi, dai canali di Venezia ai ponti dell’Adige, dalle architetture di Pisa o Pavia alle suggestioni della campagna toscana. E via contemplando. Un po’ più complicata la beatitudine intellettiva, perché occorre essere personalmente edotti dell’argomento o avere la Commedia costantemente a portata di mano, per comprendere il tutto e cogliere in pieno la sinergia tra il luogo e la poesia. Ma forse anche in questo consiste il fascino di un’esposizione che sta attraversando l’Italia e sta riscuotendo sinceri consensi, almeno dalle appagatissime pupille degli spettatori.

Se la mostra rappresenta già una bella torta, la ciliegina è stata offerta dal Convegno Dante e l’Amore, tenuto nella Sala di Rappresentanza del Comune di Cava de’ Tirreni il giorno di San Valentino, con la presenza della Dirigenza della Lectura (il neo Presidente Paolo Gravagnuolo, la neodirettrice Lucia Criscuolo, il Presidente Onorario Fabio Dainotti, il neosegretario Paolo Dainotti), del Sindaco di Cava Marco Galdi e del Segretario Nazionale della Dante AlighieriAlessandro Masi, della Presidente della Sezione di Salerno Pina Basile. Si è parlato dell’importanza del binomio Dante-Cultura nazionale, del ruolo della Dante Alighieri nel mondo, delle tante sfumature dell’Amore nelle opere del Poeta. Si è vibrato all’ascolto dei suoi versi, ci si è profondamente emozionati nell’ascolto di un Notturno di Chopin e di una sonata di Lizst lunga e trascinante, ispirata proprio dalla lettura di un brano della Commedia, interpretata in modo sapiente e coinvolgente dal Maestro Paolo Contarelli.

Ultima fioritura, ma non certo la meno importante, la nuova formazione della Squadra Lectura, cui abbiamo già accennato. Non sono cambiate le persone, ma sono cambiati i ruoli. Presidente non è più il prof. Fabio Dainotti, che ha lasciato l’incarico dopo un’egregia opera di guida durata molti anni. A succedergli, il prof. Paolo Gravagnuolo, a sua volta Direttore uscente. Già distintosi in passato per studi e pubblicazioni di qualità, negli ultimi tempi Paolo sta volando ad ancora più alte vette nella vita culturale cittadina, in cui organizza le iniziative di più prestigioso livello. Oltre alle conferenze della Lectura, non dimentichiamo le qualificatissime manifestazioni dell’Associazione Gaetano Filangieri, di cui al di là dei ruoli egli è comunque anima e fondatore. Insomma, una figura di primo piano, un candidato naturale al ruolo di Assessore alla Cultura cittadino. Ma Paolo è uno che sa e vuole guardare anche ben oltre le mura del locale…

Il ruolo di Direttore è stato assunto dall’ex Segretaria, la prof. Lucia Criscuolo, insegnante di Inglese (perfezionatasi presso l’Università di Kent e attraverso il Programma Internazionale INLPTA), da sempre molto attiva e presente in numerose iniziative culturali, collaboratrice di riviste e giornali, a suo tempo autrice di racconti e romanzi (tra cui l’interessante Selim sui rapporti millenari tra la Costa d’Amalfi e la Cultura Araba).

Alla fine del convegno, si sono gettate le basi della prossima fioritura. La novità più significativa, a parte le celebrazioni per il quarantennale e la nuova occasione per ricordare l’indimenticabile fondatore Padre Attilio Melloni, è la pressoché certa apertura alle scuole nella scuola. Si impegneranno infatti i futuri relatori ad effettuare conferenze mattutine direttamente agli studenti.

Sarà un tassello importante, in linea completa con la difesa e la promozione della cultura dantesca e più in generale della pur bistrattata Cultura Nazionale (di cui ci dimentichiamo spesso e volentieri, ribellandoci però quando ci declassano gli altri, dimenticandone l’importanza…), che vuole essere il filo rosso di tutta la Presidenza Gravagnuolo. Buone battaglie!

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