CAVA DE’ TIRRENI (SA). Lavori Avvocatella ancora fermi al palo

avvocatella-frana-febbraio-2014-vivimediaA più di sei mesi dalla chiusura della strada SP 75, che collega Dragonea con Cava, snodo fondamentale per tanti cittadini e pendolari che da Dragonea si spostano per lavoro o per studio nel comune metelliano e per le tante attività commerciali ormai al collasso, il presidente Mimmo D’Amore ed i tanti cittadini del Comitato Civico Dragonea, si fanno di nuovo sentire.

“C’è chi decantava mesi addietro un problema già risolto e si promuoveva come risolutore della drammatica chiusura della strada che è snodo fondamentale per migliaia di persone, ora non vogliamo più attendere – dichiara il portavoce del Comitato Civico – ora ci sono più alibi che tengano, le condizioni meteo, o altro, i lavori vanno conclusi subito, non possiamo attendere nemmeno un giorno in più, ci sono famiglie indigenti che non riescono a comprare i beni di necessità per poter rifornire la benzina nelle loro auto per andare a lavorare, non si può far finta di niente, le persone non possono solo sperare ma hanno diritto ad avere una risposta ad horas, il mio appello è rivolto agli amministratori e alle autorità a tutti i livelli, perché non si può restare ostaggio di un incubo che per migliaia di persone dura dall’estate scorsa. Ora non ne possiamo davvero più per queste lungaggini nei lavori per la riapertura della strada, e i tanti cittadini ormai trovano nei social network un mezzo per manifestare il dramma e il dissappunto che si respira nella popolosa frazione vietrese, con pubblicazione costante di nuove foto sul reale stato dei lavori e delle condizioni del costone, che a quanto pare è stato ripulito dalle sterpaglie fatte cadere sulla strada sottostante e posizionata una rete metallica, mentre giacciono sulla carreggiata i massi posti per inibire il passaggio. La chiusura della SP 75 – continua D’Amore – ha comportato oltre a tremendi disagi per i collegamenti, anche problemi sul piano economico, ci dimentichiamo che in quella assemblea pubblica tenutasi a fine ottobre al Comune di Vietri, c’erano tanti commercianti che lamentavano un calo forte delle vendite per le loro attività commerciali e ricettive, ed infatti alcuni di loro sono stati addirittura costretti a chiudere in questo periodo per carenza di clientela. Non si può far finta di niente, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire e i nostri cari amministratori, gli stessi che a settembre rilasciavano dichiarazioni a caratteri cubitali, affermando che il problema fosse risolto, salendo tutti a gran fretta sul carro dei vincitori, questi stessi signori hanno segnato le nostre difficoltà più grandi nel dare spazio e voce ai nostri veri problemi della nostra frazione. Ma in fondo al tunnel uno spiraglio di luce lo intravediamo perché il tempo delle mele è finito e chi davvero ha creduto di manipolare il futuro di tanti cittadini ora deve sapere che esiste sul nostro territorio una voce forte quella del popolo che per diritto naturale nessuno ha forza e potere di zittire.”

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