VIETRI SUL MARE (SA). Frana a Vietri: Il Comitato No-Frana ”alza” la voce

frana-vietri-salerno-febbraio-2014-vivimediaÈ già emergenza a Vietri, visto che pur con i correttivi – tamponi posti dall’amministrazione vietrese e dal Sindaco Francesco Benincasa, i disagi per gli studenti, i pendolari e gli opearai delle fabbriche vietresi, sono enormi. Si va alla soppressione di alcune corse di autobus, all’esborso di molti soldi, per le autostade e la benzina, lasciando perdere i tempi di percorrenza da Salerno a Vietri, che, andando per Croce, si dilatano in maniera esponenziale per il traffico intenso. Ma i più arrabbiati sono i ceramisti e le imprese vietresi che, sotto l’egida del Comitato NO-Fran, costituitosi all’indomani della frana dell’anno scorso, temono un calo delle vendite che potrebbe decretare la “morte” commerciale di molte attività.

“Vorrei invitare tutti – dichiara Nicola Campanile, presidente dell’Ente Ceramica Vietrese e promotore del Comiatto, ad evitare qualsiasi inutile polemica e, in quanto provati dalla vergognosa esperienza di un anno fa, alzare al massimo la soglia di informazione corretta sulla gestione dell’evento.
Questa volta non si consentira’ piu’ a burocrati, a politicanti e menestrelli vari di affollarsi per prendere per il fondelli la gente come e’ accaduto la volta scorsa.
Ricordo – rimarca campanile – solo che pende ancora una denuncia alla Procura della Repubblica di Salerno sui ritardi e responsabilità degli interventi con azione risarcitoria depositati dal sottoscritto e 59 imprese.
Il danno oggi sara’ ancora una volta altissimo e a pagare saranno sempre le imprese e le famiglie.
Aspetterei la giornata di domani per sentire solo comunicati “ufficiali”, prima di passare a prospettate iniziative anche necessariamente questa volta durissime ed eclatanti. ”Intanto è stato firmato dall’assessore alla Protezione civile e alla Difesa del suolo della Regione Campania Edoardo Cosenza, il protocollo d’intesa con l’Ordine regionale dei Geologi e la Federazione regionale dell’Ordine degli Ingegneri con cui viene dato concreto avvio ai presidi territoriali, cioè alla creazione di gruppi di volontari esperti e formati per la prevenzione del rischio idrogeologico ed idraulico.

“E’ questo – continua amareggiato Campanile – l’importante servizio attivato già da qualche giorno dalla Regione Campania per il costante monitoraggio del dissesto idrogeologico in cui sono stati inseriti molti dei Comuni della Costiera Amalfitana e laddove invece Vietri sul Mare non è stato inserito. Come se a Vietri non ci fossero rischi idrogeologici ! Il costante monitoraggio del nostro territorio era motivo di sicurezza maggiore del territorio e dei suoi cittadini. Lancio un appello a qualche spirito di buona volontà che amministra il nostro comune nonostante sia già stata aggiudicata la gara per il nuovo presidio continuo di rocciatori dei costoni della Costiera Amalfitana e Vietri è rimasta fuori, si provveda con qualsiasi “strumento” a far inserire dalla Regione Campania anche il territorio di Vietri , approfittando della grave situazione che si registra oggi (frane in via Costiera – frana a Dragonea via Avvocatella – frana sulla Strada Prov. per Salerno) laddove Vietri è praticamente un fronte di guerra.
Siamo circondati da frane.
Si recuperi, almeno adesso, la grave inadempienza patita e si attivi questo presidio ritenuto molto importante per cercare di evitare ancora la “privazione dei diritti primari di libertà dei cittadini di Vietri”.

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