CAVA DE’ TIRRENI (SA). A Cava de’ Tirreni arriva “La signora della Marra”

Il Salone di Rappresentanza del Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni (Sa) ospiterà venerdì 7 marzo la presentazione de “La signora della Marra”, romanzo storico di Tina Cacciaglia e Marcella Cardassi, con prefazione di Giuseppe Giorgio. Nel volume, edito da Runa Editrice, la storia di una donna determinata a vivere con la propria famiglia nonostante l’assillo del poco tempo a disposizione per far emergere la verità sull’arresto del marito. Con le autrici interverrà Milva Carrozza per la lettura di alcuni brani del libro. L’iniziativa è promossa dalle Associazioni Koinè, Frida e L’Iride

 

signora-della-marra-libro-cava-de'-tirreni-marzo-2014-vivimediaVenerdì 7 marzo, alle ore 18.30, il Salone di Rappresentanza del Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni (Sa) ospiterà la presentazione de “La signora della Marra” (Runa Editrice), lavoro editoriale di Tina Cacciaglia e Marcella Cardassi, con prefazione di Giuseppe Giorgio. Con le autrici interverrà Milva Carrozza, cui sarà affidata la lettura di alcuni brani del libro. L’iniziativa è promossa dalle Associazioni Koinè, Frida e L’Iride, in collaborazione con MTN Company, Grafica Metelliana e Città di Cava de’ Tirreni.

Nelle librerie dallo scorso dicembre al costo di € 14,90, “La signora della Marra” è un romanzo storico che si compone di 334 pagine. Nella prefazione Giuseppe Giorgio lo definisce «un intrigante lavoro di scrittura che, attraverso l’analisi del comportamento dei suoi protagonisti felicemente in bilico tra la verità e la finzione, proietta il lettore in una dimensione affascinante e coinvolgente. O meglio, in uno spazio incantato dove, presi per mano dagli stessi artefici della vicenda narrata, ci si può magicamente aggirare tra quelle stesse ambientazioni costruite dagli autori divenendo parte attiva di eventi e traversie». Maurizio de Giovanni aggiunge: «Un romanzo di passione e di dolore che segue, all’interno di tetre sale illuminate da torce e giù per ripide scale di pietra che portano all’inferno, i passi e il cuore di una donna determinata a sopravvivere con la propria famiglia a forze immensamente più grandi di lei. Nella consapevolezza che ormai non c’è quasi più tempo».

Siamo nel 1283. Il principe Carlo d’Angiò, vicario del re, dà il via ad un processo che vede quali accusati i più alti notabili della sua corte. Questi uomini, responsabili delle finanze del regno, vengono accusati dal sovrano di abuso di potere, di concussione e di aver gravato sul popolo con una massiccia imposizione fiscale tale d’aver generato il malcontento, la rivolta dei Vespri siciliani e non ultima la discesa in guerra degli Aragonesi. Nel giro di una sola notte, in ogni città del regno, da Ravello a Barletta, da Napoli a Palermo, scattano gli arresti. 

Tra gli imputati anche Ruggero della Marra, membro di uno tra i più potenti casati storici di Ravello, che con la sua famiglia e con gli uomini del casato di sua moglie, Chura Rufolo, gestisce le finanze del regno fin dai tempi dell’imperatore Federico II di Svevia, ricoprendo i più delicati incarichi. Come un fulmine, la macchina accusatoria del re angioino si abbatte sulle vite di Ruggero e dei suoi parenti ed a Chura non restano che pochi giorni per scoprire la verità, cercare di salvare le vite, comprendere le oscure trame del potere che nelle loro spire stanno tentando di strangolare il suo mondo. Solo poche ore di tempo per prendere in mano la sua vita.

Tina Cacciaglia, nata a Napoli, è sociologa ed ha pubblicato diversi articoli e racconti su giornali e riviste. Nel concorso nazionale “Io Scrittore” 2011 è risultata vincitrice con un romanzo giallo, pubblicato in ebook dal Gruppo Mauri Spagnol nel 2012. Nel 2013 ha pubblicato il noir napoletano “Il sussurro di Vico Pensiero” per Runa Editrice. “La signora della Marra” è stato nominato tra i segnalati per merito dalla Giuria del Premio Calvino 2009. 

Marcella Cardassi vive e lavora a Napoli. Dopo gli studi in geologia, si è specializzata nelle ricerche tecniche ed archivistiche nel campo del restauro architettonico. Nel 2003 ha partecipato al concorso di sceneggiatura indetto nell’ambito del “Napoli Film Fesival” con un soggetto storico dal titolo “Le ragioni di Chura”. Nel 2008 ha seguito la IV edizione napoletana del corso di formazione editoriale Herzog di Roma.

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