CAVA DE’ TIRRENI (SA). La signora della Marra presentata a Palazzo di Città

signora-marra-relatori-(1)-marzo-2014-vivimediaBuon successo al Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni (Sa) per la presentazione del libro “La signora della Marra”, scritto a quattro mani da Tina Cacciaglia e Marcella Cardassi. Il processo agli alti notabili della corte di Carlo I d’Angiò accusati di concussione, la rivolta dei Vespri Siciliani e la discesa in guerra degli Aragonesi tra gli aspetti dell’opera ispirata alle vicissitudini di Chura Rufolo, moglie di Ruggero della Marra. L’iniziativa è stata promossa dalle Associazioni Koinè, Frida e L’Iride

Quel che oggi sopravvive a Ravello del Palazzo della Marra è un luogo occupato da abitazioni private. Eppure la famiglia della Marra, insieme ai Rufolo (che edificarono la splendida omonima Villa), furono il cuore dell’antico patriziato ravellese. Ebbero fama, successi finanziari, prestigio e sostennero l’ascesa degli Angioini, occupandosi sempre di affari: i primi gestendo dogane e tasse, i secondi divenendo banchieri di corte e arbitri delle dogane di Barletta e Trani.

Carlo I d’Angiò attinse alle loro fortune, ma non riuscì a restituire tutti i prestiti ottenuti ad alti interessi. Ordì nei confronti dei notabili del regno accuse di concussione, tradimenti ed esportazioni di grano in danno della Corona. Le esazioni esagerate provocarono la rivolta dei Vespri Siciliani e la discesa in guerra degli Aragonesi.

signora-marra-relatori-(2)-marzo-2014-vivimediaI Marra ed i Rufolo non furono indenni dalle accuse. Le due famiglie subirono un importante processo, intentato da Carlo principe di Salerno che governava come Vicario del padre. Tra gli imputati figurava anche Ruggero della Marra, membro di uno tra i più potenti casati storici di Ravello, che con la sua famiglia e con gli uomini del casato di sua moglie, Chura Rufolo, gestiva le finanze del regno fin dai tempi dell’imperatore Federico II di Svevia.

Di questo e di tanto altro si è parlato venerdì 7 marzo nel Salone di Rappresentanza del Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni (Sa), dove le Associazioni Koinè, Frida e L’Iride hanno ospitato Tina Cacciaglia e Marcella Cardassi, autrici del libro “La signora della Marra”.

La serata è stata introdotta dai saluti di Maria Gabriella Alfano, presidente dell’associazione culturale L’Iride, cui sono seguiti quelli di Serena Ferrara, vice presidente di Frida, l’associazione contro la violenza di genere presieduta da Alfonsina De Filippis che ha da poco inaugurato una sede a Campagna (Sa). Accompagnate dalle letture di Milva Carrozza, le autrici Cacciaglia e Cardassi hanno poi ripercorso gli aspetti storici del libro dialogando con Luca Badiali, presidente in pectore dell’associazione Koinè.

Con prefazione a cura di Giuseppe Giorgio, “La signora della Marra” è edito da Runa Editrice. L’iniziativa è stata organizzata con la collaborazione di MTN Company, Grafica Metelliana e Città di Cava de’ Tirreni.

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