CAVA DE’ TIRRENI (SA). Premio “Badia”, distribuiti agli studenti i tre libri finalisti. E a fine marzo uscirà il libro di Giusella De Maria edito da Mondadori

Il gruppo degli studenti giurati, dei docenti, degli organizzatori istituzionali e dei commissari in dopo la consegna dei libri alle delegazioni.

Il gruppo degli studenti giurati, dei docenti, degli organizzatori istituzionali e dei commissari in dopo la consegna dei libri alle delegazioni.

Dopo un concepimento faticoso, due aborti ed un lungo travaglio, dovuti non alla volontà dei singoli ma alle anguillesche fughe e giochi a nascondino delle risorse economiche necessarie, finalmente è partita la decima edizione del Premio Letterario “Badia di Cava de’ Tirreni”.

Lunedì 10 marzo, nella Sala di Rappresentanza del Comune, sono state consegnate alle delegazioni di studenti e docenti delle scuole superiori cavesi le copie dei tre libri scelti alla fine del 2012 dalla Commissione Scientifica, coordinata per conto del Comune dalla Dott. Filomena Ugliano e composta a suo tempo dal Presidente del Distretto Scolastico prof. Antonio Avallone, dall’Isp. Agnello Baldi, dalla Direttrice della Biblioteca Comunale Teresa Avallone, dalla rappresentante della Biblioteca Provinciale Barbara Cussino, dagli ideatori del Premio Annamaria Armenante e Salvatore Russo, dai docenti Fabrizia Ricciardi, Annamaria Senatore, Roberta Carleo, Pellegrino Gambardella, Rosa Rocco, Anna Sergio, dagli esperti esterni Elvira Santacroce, Chiara D’Amico, Giusella De Maria, Franco Bruno Vitolo, Emiliano Sergio.

I magnifici tre sono: Fai bei sogni, di Massimo Gramellini (Ed. Mondadori), il romanzo best seller gratificato dalla vendita record di oltre un milione di copie, poetica autobiografia di un giornalista al top, che racconta traumi e sogni dall’infanzia alla grande maturità attuale, ponendo come elemento di rottura la precoce e drammatica perdita della madre, la cui causa gli è stata nota solo dopo quarant’anni; Se ti abbraccio, non avere paura, di Fulvio Ervas (Ed. Marcos y Marcos), diario vero del viaggio in motocicletta nelle Americhe di un padre con il proprio figlio adolescente affetto da autismo, un viaggio intenso alla ricerca del sé, della comunicazione, dell’amore; Pensavo di scappare con te, di Francesco Gungui (Ed. Mondadori), la vicenda frizzante della crescita di un’adolescente bloccata nelle relazioni sociali, che in seguito ad un incidente, affetta da sindrome frontale, comincia a dire tutto quello che pensa, senza freni inibitori…e la cosa alla fine causerà dei piccoli tsunami, sconvolgenti ma benefici per tutti, a cominciare da lei.

Entro il 31 maggio i giurati studenti dovranno leggere i tre libri, dare un voto alle singole opere e consegnare una relazione critica su una delle tre. Da ogni istituto saranno scelti tre relazioni, i cui autori si sfideranno nel mese di settembre in una gara estemporanea di critica testuale e di creatività legata ai tre libri finalisti. A fine novembre, gran gala con la premiazione sia degli scrittori, secondo la votazione degli studenti, sia degli studenti, valutati dalla Commissione Scientifica, la cui composizione sta subendo nel tempo leggere variazioni (sono subentrate le prof. Maria Pia Vozzi, Maria Lo Giudice, Gabriella Liberti al posto di Fabrizia Ricciardi, Roberta Carleo, Anna Sergio, oltre a Pietropaolo Parisi).

Nel corso della cerimonia di distribuzione dei libri, condotta da Mena Ugliano e presieduta dall’ Ass. alla Pubblica Istruzione Clelia Ferrara, dalla Direttrice della Biblioteca Comunale Teresa Avallone, dall’ex Presidente del Distretto Scolastico Antonio Avallone e dalla rappresentante della Biblioteca provinciale Barbara Cussino, sono state spiegate ai ragazzi le modalità del concorso, sono stati presentati i tre libri attraverso dei filmati targati You Tube, è stata annunciata la nascita di un blog tutto dedicato al Premio e curato da Chiara D’Amico. Inoltre sono stati ricordati i voli di alcuni partecipanti alle precedenti edizioni del Badia, tra cui il più eclatante è senz’altro quello di Giusella De Maria, a suo tempo vincitrice di una sezione del “Badia” come studentessa, poi nella scorsa edizione terza con il suo romanzo d’esordio Suona per me e da quest’anno ufficialmente entrata (prima narratrice cavese di sempre) nella scuderia della Mondadori con il suo secondo romanzo, Io non sono ipocondriaca, in uscita a fine marzo. Insomma, un volo cominciato nell’aria del “Badia”. Difficile trovare una notizia battesimale migliore di questa …

  

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