SALERNO. Porto: la GDF e l’Agenzia delle Dogane sequestrano 65.698 oggetti in ceramica provenienti dalla Cina

Salerno-Porto-500x-vivimediaI finanzieri del 2° Nucleo Operativo del Gruppo di Salerno, in collaborazione con funzionari dell’Ufficio delle Dogane, nell’ambito dei controlli effettuati all’interno dell’area portuale sulle merci in entrata ed in uscita dal territorio nazionale, hanno rinvenuto, stivati in cinque container, 65.698 oggetti in ceramica provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese, i quali, con false attestazioni rese dall’importatore campano, erano pronti per essere immessi in commercio nel territorio nazionale in contrabbando.

I container sono stati individuati grazie all’esame documentale svolto dall’Ufficio Integrato di Analisi dei Rischi che vede operare – in sinergia – militari delle fiamme gialle e funzionari della dogana.

L’accurata indagine ha fatto emergere un’evasione di diritti di confine pari ad euro 18.000,00.

Il rappresentale legale della società importatrice, agli effetti degli artt. 292 (Altri casi di contrabbando) e 295 (Circostanze aggravanti del contrabbando) del D.P.R. 43/73, nonché ai sensi degli artt. 48 (Errore determinato dall’altrui inganno) e 479 (Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici) del codice penale, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.

Condividi

Commenti non possibili